Sindaco contro l’Uaar: “Le statue mariane restano”

CasaleoneA qualcuno le statue fan paura. Ma solo se raffigurano la Vergine Maria. E’ capitato a Casaleone. Qui il Sindaco del capoluogo, Andrea Gennari, ha deciso nel luglio scorso di sostituire, in piazza del Popolo, l’effigie della Madonna Regina della Pace distrutta da ignoti profanatori. Non solo: ha poi deciso di nuovo, a fine anno, di collocare un’altra scultura mariana, giunta direttamente da Lourdes, anche in piazza Ghandi, nella vicina frazione di Sustinenza.

Ce n’era abbastanza, da mandar su tutte le furie addirittura l’Uaar-Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti di Verona, subito scesa in campo per criticare con incredibile rozzezza la scelta del primo cittadino: «Collocare una statua religiosa nella pubblica piazza vuol dire marcare il territorio, le istituzioni ed i luoghi pubblici non devono avere connotati religiosi», ha obiettato. Invitando il Sindaco ad un dibattito pubblico sul tema dell’esposizione di simboli sacri nei luoghi pubblici.

Dibattito, di cui viceversa Gennari non vede – giustamente – né la necessità, né l’opportunità, per cui ha declinato l’invito a prendervi parte: «Sono orgoglioso di quanto fatto e non ho alcuna intenzione di cadere in queste provocazioni» ha ribattuto sulla stampa locale. Ben detto. Anche perché nelle Sacre Scritture è specificato come solo Satana provi odio verso la Madonna: «Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3, 15).

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