Chiesa cattolica. Cronaca, poca, e tante illazioni. Una breve riflessione

(di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 30-05-2012) “La Chiesa vive un’epoca di crisi, ma è ricca di risorse spirituali e di santità che continuano a brillare in tante anime. L’ora delle tenebre si accompagna sempre nella sua storia all’ora della luce che rifulge”.

Così si chiude l’articolo di Roberto de Mattei, “Chiesa Cattolica: che cosa succede in Vaticano?”, che Riscossa Cristiana pubblica oggi, riprendendolo da Corrispondenza Romana. Ieri abbiamo pubblicato l’articolo di Magdi Cristiano Allam, “Da cristiano dico: nessuno osi toccare il Papa!”, e credo che ogni parola aggiunta a questi due articoli sarebbe per ora di troppo.

Voglio solo segnalare agli amici e lettori di Riscossa Cristiana che in home page del sito abbiamo inserito la foto del nostro amatissimo Santo Padre Benedetto XVI e la preghiera con cui si invoca la protezione del Signore sul Suo Vicario. Immediatamente sotto abbiamo messo in evidenza il link della “proposta di preghiera” che Riscossa Cristiana pubblicò oltre due anni fa, e che resta sempre attualissima e da intensificare e diffondere. Proponemmo allora, e rinnoviamo oggi la proposta, la recita quotidiana di tre Pater, Ave, Gloria, per la Santa Chiesa, per il Papa, per la nostra Italia.

Abbiamo molte personalità, uomini e donne che vivono e operano quotidianamente per il bene della Chiesa e che quindi quotidianamente fanno del bene a una Società che vediamo sempre più alla deriva. Ma non scordiamoci che abbiamo l’arma più fenomenale, l’arma che mai avranno quanti agiscono in odio alla Fede e lavorano solo per la morte: la preghiera.

“Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me e io in lui, questi porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente.” (Gv. 15, 5). Così ci ammonisce il Signore.

Andiamo avanti, giorno per giorno nella buona battaglia, ricordandoci che il principe di questo mondo farà sempre di tutto per sedurci e per distruggerci.

“Beati sarete voi, quando vi oltraggeranno e vi perseguiteranno, e falsamente diranno di voi ogni male per cagion mia”. (Mt, 5 – 11). Se dovessimo far conto solo sulle nostre forze, potremmo da subito alzare le mani e arrenderci ; ma sappiamo di non essere soli.

La frequenza ai Sacramenti e la quotidianità della Preghiera sono le nostre armi più potenti. Abbiamo solo di che essere sereni e fiduciosi, pur in ore così buie. Perché, riprendo le parole di Roberto de Mattei, nella Santa Chiesa “L’ora delle tenebre si accompagna sempre nella sua storia all’ora della luce che rifulge”.

Donazione Corrispondenza romana