«Negli ultimi mesi la questione della libertà di religione è diventata un problema che preoccupa molto e per questo abbiamo voluto affrontarla» dichiara Rafendi Djamin ad “Aki-Adnkronos Iinternational”.
Almeno 500 cristiani hanno protestato il 28 marzo scorso a Lahore contro la polizia che ha arrestato, torturato e accusato falsamente di furto Farzana, una ragazza cristiana di 16 anni.
Tra 150 e 200 musulmani si convertono ogni anno al cattolicesimo in Francia, rivela il quotidiano francese “Le Monde” in un rapporto pubblicato il 2 aprile. Tra loro, ci sono molti figli di coppie miste.
Venerdì 11 aprile 2008, l’imam musulmano e rappresentante di Hamas nel Parlamento palestinese Yunis al-Astal ha dichiarato apertamente che «la capitale dei Cattolici, o dei Crociati» sarà subito conquistata dall’Islam.
In occasione del 93° anniversario del genocidio del popolo armeno, si è celebrata a Roma, presso la Chiesa Armena di S. Nicola da Tolentino, una messa solenne in memoria delle vittime del Metz Yeghern (il Grande Male), presieduta da monsignor Joseph Kelekian, Rettore del Pontificio Collegio Armeno.
Ci siamo quasi: a breve a Padova sorgerà un nuovo centro religioso per i musulmani residenti e non. La giunta comunale della città ha approvato la delibera per l’apertura di una nuova moschea, che permetta ai fedeli di avere un luogo di preghiera più appropriato rispetto all’attuale ex supermercato in via Anelli.
Il DAMP, il partito musulmano danese, non cela le sue ambizioni: islamizzare la Danimarca.
In seguito ad uno studio pubblicato su “La Libre Belgique” e “Le Figaro” (del 21 marzo 2008) circa il futuro della popolazione musulmana di Bruxelles, la conclusione cui si perviene è che di qui a 20 anni la capitale del Belgio diventerà a maggioranza musulmana.
La Chiesa pakistana chiede al governo «concreti emendamenti costituzionali» per sconfiggere «l’intolleranza religiosa» e ristabilire il principio di uguaglianza fra i cittadini di tutto il Paese. I vescovi sottolineano altresì l’importanza di rimettere al loro posto i giudici epurati da Musharraf durante il colpo di Stato di novembre.
A Koekelberg, nella regione di Bruxelles, le Orsoline hanno deciso di proibire alle giovani studentesse di origine musulmana di indossare il velo per il prossimo anno scolastico.