A Bassora un padre iracheno, saputo dell’incontro della figlia 17enne con un soldato britannico e furioso dell’infamia e del disonore che ciò aveva fatto ricadere sulla sua famiglia, ha scelto di uccidere brutalmente la giovane.
La City di Londra, il cuore della finanza inglese e certamente uno dei mercati più importanti del globo, ha deciso di non farsi sfuggire l’occasione di guadagnare milioni di dollari attraverso movimenti finanziari rischiosi ma, a quanto pare, piuttosto proficui.
«L’Islam non è integrabile», ha affermato, in un’intervista al quotidiano “Liberal” (18 giugno 2008) lo scrittore indiano Vidiadar Surajprasad Naipul, nato in un’isola dei Carabi 75 anni fa, indiano d’origine e vissuto a Londra, Premio Nobel per la Letteratura 2001, autore di venticinque romanzi e molti saggi.
Un sondaggio dell’Istituto demoscopico You-Gov, condotto all’interno delle università britanniche, che pullulano di estremisti islamici, per conto del Centre for Social Cohesion, un think tank britannico conservatore, ha rilevato risultati sorprendenti:
Masab Yusef ha 30 anni, figlio di uno tra i fondatori del movimento fondamentalista in Cisgiordania, afferma: «Sarei finito come un senzatetto, se non fossi stato aiutato dalla comunità che mi ha accolto qui».
Il quotidiano digitale ForumLibertas.com ha denunciato il ruolo decisivo giocato da alcuni organi di informazione occidentale nell’attizzare il fuoco contro il discorso del 12 settembre 2006 di Benedetto XVI a Regensburg. Le azioni violente e le pesanti minacce contro i cattolici e la persona del Papa sono state diretta conseguenza di questa montatura mediatica, che…