Un bellissimo romanzo: “La nuova terra”, di Emilio Biagini

(di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 30/11/2011) Credo che sia la prima volta che parlo di un romanzo d’amore, un genere letterario che non mi hai mainuova terramolto attirato, anche perché mediamente il romanzo d’amore, a seconda dell’epoca in cui è stato scritto, può essere una melassa insopportabile oppure (al giorno d’oggi) una cronaca di turbe ormonali.

“La Nuova Terra” è un romanzo d’amore che ho invece letto tutto d’un fiato, che mi ha appassionato e coinvolto. Già, ma “La Nuova Terra” ha una prima caratteristica fondamentale: è stato scritto da un Autore, il carissimo Emilio Biagini, che non solo ha maestria di letterato, ma ha anche da trasmettere una vera esperienza d’amore, di quell’Amore totale profondo che riempie la vita delle persone vere.

Spesso si vuole classificare un Autore, assegnandolo a una “scuola”, o paragonandolo ad altri autori. Ma se mi fermo a riflettere su Emilio Biagini, professore universitario e scrittore, mi rendo conto che Biagini è assimilabile solo a Biagini; o meglio, a Biagini e a Maria Antonietta Novara Biagini, la sua sposa, anch’essa tra l’altro ottima scrittrice. Mi consentirà l’amico Emilio questa piccola intrusione nella sua vita privata: ma lo splendido e profondo rapporto tra i coniugi Biagini si trasmette anche negli scritti, e tanto più in un romanzo come “La Nuova Terra”, romanzo, appunto, d’amore.

È la storia di due giovani che si incontrano e che da subito capiscono che tra loro esiste quella unità e quella tenerezza così grandi da divenire subito evidenti e irrinunciabili. Un incontro, un uomo e una donna che desiderano sposarsi e vivere insieme l’avventura della vita. Ma la realtà del sentimento si scontra con la realtà della cattiveria degli uomini. Jan e Maria vivono infatti nel Sudafrica, negli anni dell’apartheid, e non hanno lo stesso colore della pelle. Le leggi assurde volute da uomini chiusi nella loro tristezza egoista sembrano chiudere ai due protagonisti ogni via.

Attorniati da personaggi ipocriti, descritti dall’Autore con rara capacità di ironia e di penetrazione psicologica, Jan e Maria non si scoraggiano mai. Il cammino del loro Amore e il cammino della Fede sono percorsi insieme, ed è inevitabile, perché l’una da un senso all’altro, e l’Amore trova nella Fede la forza e la costanza.

Biagini ci parla di un Amore tra due giovani, fatto anche di passione, ma sa accostarsi con delicatezza ai temi più veri, quasi direi con pudore e discrezione verso questi due giovani, che non desiderano altro che il bene che sanno di poter realizzare, in mezzo a una Società ormai inquinata dal male.

Jan e Maria vivranno infinite vicissitudini e davvero il lettore non si stacca mai, perché il ritmo è intenso, ed è inevitabile sentirsi partecipi, desiderare che la vicenda abbia il suo epilogo,giusto, naturale e buono.

Ma non è così semplice: Jan e Maria dovranno lasciare la loro terra, praticamente fuggiaschi e finalmente arriveranno nel “libero” mondo civile, dove non esistono le leggi scritte dell’apartheid. Esiste però la cronica incapacità dell’uomo a fare il bene, a pretendere di farlo con le sue sole risorse. Anche nel mondo “libero” Jan e Maria conosceranno la tristezza…

Non si racconta mai il finale di un romanzo, tanto meno di un romanzo come “La Nuova Terra”.

I nostri due protagonisti troveranno finalmente la pienezza dell’Amore. Come, lo saprete leggendo questo bellissimo libro, per il quale siamo grati a Emilio Biagini, narratore di prim’ordine, e uomo così anticonformista da saperci tenere avvinti alla lettura con un romanzo che non ha alcuno degli ingredienti volgari e sciatti di cui sono piene le pagine di tanti scrittori contemporanei.

“La Nuova Terra” è un libro avvincente ed è una boccata di aria pulita, è un inno all’Amore più vero e totale.

C’è una sola cosa da raccomandare vivamente: comprate almeno due copie di questo libro. Una la leggerete, e mi darete ragione: è un libro che si legge tutto d’un fiato, un vero romanzo d’avventura, che narra la grande avventura dell’uomo. L’altra copia (o, meglio ancora, le altre copie) la regalerete agli amici per Natale. Farete di sicuro un bellissimo regalo, farete del bene a chi lo leggerà.

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