Parigi. Lacrimogeni su famiglie e bambini durante la manifestazione

Parigi. Lacrimogeni su manifestantiAncora da capire con precisione ciò che è successo a Parigi, domenica 24 marzo, durante la manifestazione popolare in opposizione ai matrimoni gay.
La protesta si è subito caratterizzata per un nervosismo generale, innescato anche dalle recenti manovre fiscali del governo di Hollande. Le tensioni hanno acceso gli scontri durante il corteo. La polizia, inoltre, avrebbe usato gas lacrimogeno anche su famiglie e bambini per disperdere la folla.
Un gesto che, non è difficile immaginare, sarebbe stato pesantemente condannato da tutti se i colpiti fossero stati manifestanti pro-gay.
Come sempre, guerre di cifre. È incredibile notare come ogni volta i numeri siano completamente diversi. Secondo la Prefettura i partecipanti erano solo 300mila, per gli organizzatori quasi un milione e mezzo.
***
25 marzo 2013
Parigi. Degenera protesta contro matrimoni gay

Manifestanti che abbattono le transenne, forze dell’ordine che rispondono con gas lacrimogeni, alcuni intossicati lievi e diversi fermi. E’ il bilancio di una strana giornata di proteste a Parigi da parte del popolo conservatore contrario alla riforma sul matrimonio per le coppie omosessuali messa a punto dai socialisti del Presidente François Hollande.

Sulla manifestazione in difesa del matrimonio tradizionale è poi guerra di cifre: 1,4 milioni di partecipanti secondo gli organizzatori, appena 300.000 secondo la prefettura.

Scambi di accuse e nervi tesi tra rappresentanti dell’opposizione e il ministero dell’Interno secondo cui la manifestazione è decisamente sfuggita di mano agli organizzatori. Mentre da destra il governo è accusato di aver usato gas lacrimogeni contro famiglie e bambini, portati a manifestare contro i gay con magliette e cartelloni per le strade della capitale francese.

Fonte: EuroNews

Donazione Corrispondenza romana