Oltre 50mila fedeli in due giorni per la Santa Cintura della Vergine a Mosca

(di Nina Achmatova su “AsiaNews“)
La reliquia, tra le più venerate del mondo ortodosso, termina nella cattedrale di Cristo Salvatore il suo tour della Russia. In migliaia hanno atteso fino a 18 ore per vederla.

Mosca  – La Santa Cintura della Vergine, una delle reliquie più venerate del mondo cristiano ortodosso, è arrivata nella capitale russa, termine di un tour del Paese partito il 24 ottobre da San Pietroburgo. Nei primi due giorni della sua esposizione (19 – 20 novembre) alla cattedrale di Cristo Salvatore, dove è esposta fino al 27 novembre, sono giunti oltre 50mila fedeli. Chi è stato più fortunato ha aspettato sei ore prima di entrare., altri sono arrivati ad attese anche di 18 ore sotto i primi accenni di nevicate dell’autunno moscovita.

Le misure di sicurezza dispiegate sono ai massimi livelli, anche perché l’esposizione della reliquia coincide con i festeggiamenti per il compleanno del Patriarca di Mosca, Kirill, il 20 novembre. Già dalla notte del 18 novembre, le autorità avevano sistemato metal detector a ogni ingresso del grande piazzale da cui si accede alla cattedrale, simbolo della rinascita religiosa della Russia post sovietica. Per due giorni il traffico intorno a Cristo Salvatore è stato paralizzato e una coda di gente in attesa si è dipanata lungo i marciapiedi limitrofi alla chiesa, impedendo anche il passaggio ai semplici pedoni.

Con il ‘viaggio’ in Russia, la Santa Cintura della Vergine è uscita per la prima volta dal monastero di Vatopedi sul monte Athos, dove è custodita. A ottenere il raro ‘prestito’ è stata la Fondazione “Sant’Andrea il Primo chiamato”, guidata dal capo delle Ferrovie statali, Vladimir Yakunin. “Una delle ragioni per cui abbiamo chiesto al monastero di portare la Santa Cintura in Russia è la situazione demografica del nostro Paese – ha spiegato Yakunin alla stampa – Pensiamo così di suscitare interesse nella rinascita spirituale della nostra società e nei valori della famiglia”.

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