Messa nera a Oklahoma City, forte protesta dal mondo cattolico

Bill DonohueBill Donohue (nella foto), presidente della Catholic League, con una nota dello scorso 2 luglio ha messo in guardia l’intera città d’Oklahoma, capitale dell’omonimo Stato americano. Per il prossimo 21 settembre è già stata preannunciata una «messa nera»: si terrà in una piccola stanza, affittata presso il Civic Center, un edificio peraltro di proprietà del Comune. A “celebrarla” sarà Adam Daniels, “sommo sacerdote” di un gruppo di satanisti locali, denominato la Chiesa di Ahriman, sigla già nota alla Polizia del posto in quanto tra gli aderenti figurano gli autori di diversi reati a sfondo sessuale. Donohue ha spiegato di aver trovato sul sito Internet di tale setta anche le varie fasi di questa “cerimonia”, purtroppo particolarmente dettagliate: si tratta con tutta evidenza di una celebrazione dichiaratamente blasfema. Irripetibile e sacrilego l’abuso perpetrato ai danni di un’ostia consacrata durante il “rito”, sorta di immorale parodia della Messa cattolica.

Per questo Donohue ha invitato le autorità locali a pensarci due volte, prima di concedere l’uso dei locali a tale gruppo, ricordando come le manifestazioni ospitate presso il Civic Center non possano violare le norme vigenti in tema di rappresentazioni o spettacoli «illegali, indecenti, osceni, immorali o di natura tale da costituire una pubblica offesa». E ciò che lì si vorrebbe inscenare rientra in tutte queste categorie…

L’Arcivescovo di Oklahoma City, mons. Paul Coakley, dal canto suo, ha denunciato, con una nota del primo luglio, il sacrilegio annunciato, invitando gli organi competenti a riconsiderare il loro accordo di locazione con la setta satanica in questione. Qualora tuttavia ciò non accadesse, il prelato ha preannunciato l’indizione di una manifestazione pacifica di preghiera, cui parteciperanno i fedeli cattolici dell’Arcidiocesi.

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