La Turchia disposta ad accogliere i “Fratelli musulmani”

ErdoganNon bastava aver introdotto il Corano e la lingua araba nelle scuole di ogni ordine e grado: prosegue a pie’ sospinto l’islamizzazione della Turchia, di quella Turchia che da molti anni ed ancora oggi strizza l’occhio all’Europa, bussando con vigore alla sua porta per entrare a farne parte: ma in modo sempre più evidente dimostra come i suoi Valori, la sua cultura, le sue radici divergano nettamente dalle nostre. Non che ve ne fosse bisogno, benché più di qualche benpensante fosse e sia tentato dall’idea di accoglierla a pieno titolo nel Vecchio Continente. Gratis.

Secondo quanto riferito da Le Figaro, ora il presidente Recep Tayyip Erdogan ha voluto strafare, dicendosi pubblicamente pronto ad accogliere i sette dirigenti dei Fratelli Musulmani egizi, cortesemente invitati dal Qatar a far le valigie e ad andarsene dal territorio nazionale.Qui sono divenuti sgraditi, però, non per scelta, bensì solo a seguito delle forti pressioni esercitate dai vicini Paesi del Golfo: Arabia Saudita ed Emirati Arabi appoggiarono l’iniziativa assunta dall’esercito egiziano di disfarsi nel luglio 2013 del presidente islamico Mohamed Morsi, dando anche miliardi di dollari in aiuti ai nuovi detentori del potere; l’Egitto, nel dicembre scorso, ha dichiarato i Fratelli Musulmani un’organizzazione terroristica. Obtorto collo, anche il Qatar ha dovuto dar loro il benservito. Ma è bastato che, sabato scorso, uno dei loro leader, da Londra, lanciasse l’appello, per trovar subito una nuova casa in Turchia.

Ma, a queste condizioni, com’è possibile che qualcuno ancora oggi pensi ad un futuro del Paese di Erdogan in Europa?

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