Galazzano. Spezzato in due il crocifisso appena inaugurato

San Marino. Gesù spezzatoSpezzato con un calcio nella notte fra domenica e lunedì. Ovviamente da responsabili ignoti.
Così è stato distrutto il Cristo in croce in vetroresina, alto 1metro e ottanta, donato circa dieci giorna fa dalla famiglia Ercolani, in occasione della Festa della Madonna del Rosario.
Il gesto, proprio per la sua gratuità, ha scosso la cittadina.
Il parroco di Serravalle, Giuseppe Innocentini: “
Non era mai accaduto un episodio vandalico nella nostra zona, è vilipendio di una immagine sacra. Il reato c’è stato, è sotto gli occhi di tutti. Per noi rimane un’offesa grave nonché un momento di riflessione per dire che non siamo in acque tranquille neppure qui. Spero che sia un semplice sfogo di gente ubriaca, se fosse un’iniziativa fatta volutamente allora la situazione si fa più seria e preoccupante”.
Ubriachi o no, atti di questo tipo continuano ad aumentare.
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15 ottobre 2013
San Marino. Atto vandalico a Galazzano: danneggiato un crocifisso

Andrea Lattanzi – San Marino Oggi: L’atto vandalico è probabilmente avvenuto nella notte, al vaglio ipotesi bravata e atto satanico / Spezzata a metà la statua di Gesù a Galazzano / Don Peppino: “Il reato c’è stato, per noi rimane un’offesa grave”.
Spezzata a metà con un calcio, la statua di Gesù Cristo nel crocifisso appena inaugurato a Galazzano e la comunità di è sotto shock e grida allo scandalo.
L’atto vandalico, probabilmente avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, è stato scoperto ieri mattina da alcuni cittadini della zona che, al loro risveglio, hanno trovato la parte inferiore della statua danneggiata per terra in via Benedetto di Giovanni.
La statua in vetroresina, raffigurante Gesù Cristo sofferente in croce e alta 1,80 metri, era stata collocata una decina di giorni fa dalla famiglia Ercolani in occasione della Festa della Madonna del Rosario.
“Non era mai accaduto un episodio vandalico nella nostra zona, è vilipendio di una immagine sacra – dichiara il parroco di Serravalle, Giuseppe Innocentini -. Il reato c’è stato, è sotto gli occhi di tutti. Per noi rimane un’offesa grave nonché un momento di riflessione per dire che non siamo in acque tranquille neppure qui. Spero che sia un semplice sfogo di gente ubriaca, se fosse un’iniziativa fatta volutamente allora la situazione si fa più seria e preoccupante – (…)

Fonte: Libertas

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