Femen a Berlino danno fuoco alla croce

Femen BarbieRaschiano il fondo le Femen nelle loro proteste. Stavolta se la sono presa con la Barbie, ebbene sì, simbolo di un modello di donna troppo conformista. Quindi sono andate nella casa della bambola della Mattel, con il loro solito modo di procedere: seminude, con le scritte addosso, urlanti. Il nuovo slogan era: “La vita di plastica, non è fantastica”.
Hanno poi crocifisso la Barbie e hanno dato fuoco alle croce. Un pasticcio di simbologie a sfondo religioso, motivate solo dalla volontà di collegare cose distanti fra di loro. Barbie, croce, rogo…
Ma tanto il senso è quello di cercar consensi e pubblicità attaccando i valori cristiani.
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16 maggio 2013
“La vita di plastica, non è fantastica”: le Femen nella casa di Barbie a Berlino

“La vita di plastica, non è fantastica”. Questo lo slogan scritto a caratteri cubitali sul petto con il quale le Femen, gruppo di attiviste a tutela dei diritti delle donne, si sono presentate e hanno protestato fuori alla Barbie Dreamhouse di Berlino.

La scritta ricalca e trasforma una strofa di una celebre canzone degli Aqua che recitava appunto: “Life in plastic is fantastic”.

Con in mano una bambola del famoso marchio, crocifissa e messa al rogo, le manifestanti, come di consueto a seno nudo, hanno urlato la loro contrarietà al modello di donna proposto dalla Mattel.

Fonte: Huffington Post

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