Egitto. Insegnante copta elogia il patriarca Shenouda. Va in galera per proselitismo

Dimyana Obeid Abd Al NourScarcerata con la cauzione di 20mila sterline egiziane (2.228 euro), la maestra elementare Dimyana Obeid Abdel Nour è anche accusata di insulti all’Islam.
Secondo i testimoni, infatti, si sarebbe toccata il ginocchio e lo stomaco mentre parlava del profeta Maometto.
Il suo processo si aprirà il 21 maggio.
Sull’onda del Pakistan, anche l’Egitto rischia di diventare un paese dove la blasfemia può essere un’accusa pericolosa.


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14 maggio 2013

Egitto/ Insegnante copta a processo 21 maggio per insulti islam

La donna accusata di avere elogiato il papa copto

Il Cairo, 14 mag. Il processo a una cristiana-copta insegnante di una scuola elementare a Luxor, in Egitto, accusata di proselitismo e insulti all’islam si aprirà il 21 maggio, secondo quanto riferito da una fonte giudiziaria.

Dimyana Obeid Abdel Nour, scarcerata sotto cauzione di 20mila sterline egiziane (2.228 euro), è stata denunciata da colleghi e genitori di studenti. Secondo i racconti di alcuni allievi, l’insegnante avrebbe dichiarato di “amare il padre di Shenouda”, in riferimento al papa copto Shenouda III, morto nel 2012, secondo Amnesty International. La donna avrebbe inoltre “toccato il suo ginocchio o il suo stomaco parlando del profeta Maometto in classe”, secondo l’organizzazione che lotta per i diritti umani.

A dicembre scorso, un tribunale ha condannato un cristiano-copto a tre anni di prigione per avere pubblicato online degli estratti di un film anti-islamico.

Fonte: Il Mondo

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