Decapitata un’altra Madonna… sempre e solo ‘bravate’?

MadonnaEnnesimo atto sacrilego, questa volta compiuto dai soliti ignoti a Valle Vecchia, sul litorale di Caorle: qui la statua della Madonna, sistemata in un piccolo capitello votivo, è stata decapitata. Senza peraltro che la testa sia stata ritrovata: probabilmente è stata sottratta, senza lasciarne traccia sul terreno, neppure i cocci. Ad accorgersi dell’accaduto ed a lanciare l’allarme, è stato un passante.

«L’uomo ha perso completamente il senso del sacro – ha commentato il parroco di Lugugnana, don Roberto Battel, interpellato dal quotidiano locale La Nuova di Venezia e MestreLa decapitazione del monumento è una grave offesa che turba tutti quanti. Che senso ha tagliare la testa ad una statua della Madonna?». Il sacerdote, pur non avendo elementi in merito, ha escluso la pista satanica, pur ammettendo di poter solo sperare che non si tratti di questo e che si limiti alla solita «bravata». Gli è che son troppi, ormai, i casi di «bravate» questo tipo, ovunque, in Italia e nel mondo, per poter immaginare che si possano “derubricare” tutti come semplice teppismo, avendo oltre tutto una costante: la violenza sfogata contro simboli cristiani.

Del fatto è stata informata anche la Compagnia dei Carabinieri di Portogruaro, che già si era interessata delle scritte sataniche apparse a Porto Santa Margherita. Elemento, questo, interessante, poiché evidenzia come nessuna ipotesi, neppure questa, possa a priori essere esclusa.

Nessun commento, al momento, è giunto dalla Diocesi di Concordia Pordenone.

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