Con la religione si educa la persona

I Vescovi italiani invitano a scegliere l’insegnamento della religione cattolica

di Antonio Gaspari

ROMA, lunedì, 10 novembre 2008 (ZENIT.org).- Scegliere l’insegnamento della religione cattolica significa educare la persona, riconoscendo la sua dignità e libertà.

Questo il senso del messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2009-2010.

 

Insieme al saluto e agli auguri, a studenti, genitori e docenti, la Presidenza della CEI ribadisce che l’insegnamento della religione cattolica (IRC), “favorisce la riflessione sul senso profondo dell’esistenza, aiutando a ritrovare, al di là delle singole conoscenze, un senso unitario e un’intuizione globale”.

“Tale insegnamento – sottolinea il messaggio – pone al centro la persona umana e la sua insopprimibile dignità, lasciandosi illuminare dalla vicenda unica di Gesù di Nazaret, di cui si ha cura di investigare l’identità, che non cessa da duemila anni di interrogare gli uomini”.

La presidenza della CEI è convinta che in questo modo l’insegnamento della religione cattolica “risveglia il coraggio delle decisioni definitive, al di là dell’erosione dei valori e della figura stessa dell’uomo, ambiguamente divulgata da non poche correnti del pensiero contemporaneo”.

Il messaggio spiega che l’insegnamento della religione non intralcia il percorso didattico, né minimizza la fatica del conoscere, al contrario favorisce la crescita della persona e può essere “un utile spazio di integrazione”, aiutando gli stranieri presenti nel nostro Paese ad “accostare valori e tradizioni che sono largamente segnati dalla presenza di uno specifico patrimonio storico e artistico, permeato profondamente dallo spirito cristiano”.

Nonostante la secolarizzazione e la critica montante nei confronti della Chiesa cattolica, nel 2008 l’insegnamento dell’IRC è stato scelto dal 91,1% delle famiglie e degli alunni.

Tale dato sale al 91,8 % se si tiene conto anche di quanti frequentano scuole cattoliche.

“I numeri – conclude il messaggio della Presidenza della CEI – sono tali da incoraggiare quanti già scelgono l’IRC e da provocare positivamente quanti ancora vogliono aderire a questo singolare momento di educazione alle più autentiche dimensioni della vita umana”.

 

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