Cina: morto in carcere a 94 anni il Vescovo Cosmas Shi Ensian

VescovoMons. Cosmas Shi Ensian, 94 anni, nominato Vescovo in segreto da Giovanni Paolo II e posto alla guida della Diocesi di Yixian, nel Nord della Cina, è morto in un carcere in località sconosciuta, dove ha trascorso gli ultimi 14 anni della sua vita. A darne notizia, è stata l’agenzia cattolica on line asiatica, Uca News.

Le autorità hanno notificato l’annuncio del decesso lo scorso 30 gennaio ai familiari, senza specificarne né l’esatta data, né la causa. In tutto, sia pure in differenti periodi della sua vita, il prelato è rimasto rinchiuso in una cella per 40 anni.

Ora, in una galera ignota, rimane un altro Vescovo, mons. James Su Zhimin, mentre del Vescovo di Shangai, mons. Thaddeus Ma Daqin, non si hanno notizie, né da anni lo si vede in pubblico. Si ritiene che possa esser stato confinato in un Seminario, subito dopo la sua ordinazione e subito dopo aver abbandonato l’Associazione Patriottica, rigidamente controllata dal regime comunista, l’unica che possa nominare i Vescovi, sebbene illecitamente secondo le norme della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

La sola “religione” praticabile apertamente dai 12 milioni di cattolici cinesi è quella imposta da tale organizzazione, mentre resta assolutamente proibito avere rapporti col Vaticano, considerato come una potenza straniera.

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