Atto sacrilego, chiesa devastata ad Ottawa

OttawaSconcerto e rabbia ha suscitato nella comunità cattolica di Bells Corners il devastante atto sacrilego compiuto ai danni della chiesa di San Martin de Porres sull’Old Richmond Road.

Una decina di giorni fa alcuni vandali, pare tre in tutto, han fatto irruzione all’interno, seminando distruzione: finestre, porte ed opere d’arte distrutte a calci, statue rovesciate, ignobili scritte anti-cristiane e simboli satanici lasciati sui muri, oltre ad alcuni oggetti di culto rubati e soprattutto al tabernacolo sparito dall’altare.

Secondo gli inquirenti, il principale obiettivo degli aggressori sarebbe stato quello di provocare il maggior danno possibile e di ferire la comunità dei fedeli in modo mirato, preciso, premeditato: l’attenzione delle forze dell’ordine si è subito concentrata su alcuni individui sospetti, ritenuti gli autori di questa profanazione ispirata solamente dall’odio. Il parroco, don Francis Scott, è stato svegliato in piena notte dall’allarme, lanciato da un testimone, che ha scorto i delinquenti allontanarsi dalla chiesa.

All’indomani dello scempio, il parroco ha tenuto una cerimonia di riconsacrazione del tempio. L’intera Arcidiocesi di Ottawa, attraverso il Vicario episcopale per la Pastorale, don Jeffrey Kerslake, si è stretta attorno alla comunità cattolica segnata dall’incomprensibile, inquietante gesto.

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