Argentina: profanata la più antica chiesa di Buenos Aires (FOTO)

Destrozos_en_iglesia.jpg_752291419Arriva dall’Argentina la triste notizia della profanazione della parrocchia di S. Ignazio di Loyola, la chiesa più antica della città di Buenos Aires, presa di mira da vandali che nottetempo hanno imbrattato la parrocchia con scritte blasfeme e provocato numerosi danni . Secondo quanto denunciato ai media argentini dal sagrestano Alberto, i responsabili sarebbero alcuni studenti del’adiacente collegio Nacional di Buenos Aires introdottosi al suo interno attraverso un tunnel di epoca coloniale che collega la chiesa con la scuola .

Il mattino, all’apertura della chiesa, il sagrestano si è trovato dinanzi ad uno spettacolo desolante: panche bruciate, suppellettili strappati, vasi rotti e due grosse scritte offensive effettuate con vernice bianca sul pavimento dell’altare:  “L’unica chiesa che illumina è brucia ” e “ipocriti : né Dio né padrone”.

Il parroco di S. Ignazio di Loyola, Francesco Baigorria, ha raccontato ai giornalisti pervenuti sul posto che “è un miracolo come non abbia preso tutto fuoco, dato che gli studenti dopo aver incendiato l’altare si sono dati alla fuga. Provvidenzialmente il fuoco si è spento da solo “.  Il parroco ha poi sottolineato il danno morale e spirituale di tale atto che ha visto anche la profanazione dell’altare specificando che i vandali , non contenti, “hanno fatto i loro bisogni sull’altare”.

Il preside della scuola, Gustavo Zorzoli, ha espresso preoccupazione per tale vandalismo spiegando la modalità con la quale gli studenti si sono introdotti nella chiesa: “Hanno rotto le tre porte di un cortile. Da lì attraverso un vecchio tunnel  lungo circa 30 metri sono entrati nella sacrestia della chiesa”.

La chiesa di San Ignacio risale all’arrivo dei primi gesuiti a Buenos Aires al tempo del governo Hernandarias . Il primo edificio era situato in quella che oggi è Plaza de Mayo e si chiamava “Nostra Signora di Loreto” . Nel 1610, in seguito alla beatificazione del fondatore della Compagnia di Gesù , la chiesa è stata ribattezzata con il nome attuale di San Ignacio de Loyola .

La sua costruzione è terminata nel 1675, oggi la parrocchia ha più di 300 anni e nel 1942 è stata dichiarata monumento storico nazionale . Il 16 giugno 1955, l’edificio è stato attaccato dai sostenitori del presidente Juan Domingo Perón , che avevano dato fuoco alla Curia ecclesiastica e ad altre nove chiese a Buenos Aires. (L.G.)

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