SPAGNA: l’aborto è un «crimine che oscura la storia dell’umanità»

Print Friendly, PDF & Email

«Il crimine dell’aborto oscura la storia dell’umanità». Non usa mezzi termini il presidente della Conferenza Episcopale Spagnola (Cee), card. Antonio Maria Rouco Varela, all’apertura dell’assemblea plenaria della Cee (20/IV/2009).

La Chiesa spagnola si oppone al progetto di revisione dell’attuale legge sull’aborto portato avanti dal governo socialista di Zapatero, che prevede di depenalizzare l’interruzione volontaria di gravidanza entro le prime 14 settimane. Secondo l’agenzia “Europa Press”, il card. Rouco Varela ha rinnovato le critiche, affermando anche che con la nuova normativa «si vuole ridurre la democrazia ad un meccanismo empirico», approvando leggi che rappresentano «semplicemente una sorta di denominatore comune dei diversi interessi e opinioni presenti nella società, quando ciò che è in questione è il diritto fondamentale alla vita».

Donazione Corrispondenza romana