RUSSIA: ritorno al passato

Il Primo Ministro russo Viktor Zubkov continua la “risovietizzazione” dell’Esecutivo e abolisce una delle principali novità introdotte dal predecessore Mikhail Fradkov, la ripresa televisiva diretta delle riunioni del Governo.





Il Primo Ministro russo Viktor Zubkov continua la “risovietizzazione” dell’Esecutivo e abolisce una delle principali novità introdotte dal predecessore Mikhail Fradkov, la ripresa televisiva diretta delle riunioni del Governo. Il portavoce Aleksandr Zharov ha spiegato la mossa all’agenzia “Itar-Tass” con la necessità di segretezza di alcune decisioni, ma i media elettronici hanno una versione diversa: il protosovietico Zubkov, 66 anni e una formazione vecchio stile, avrebbe strapazzato troppo i suoi ministri, che stanchi di prendere rimbrotti in pubblico, avrebbero chiesto il black out. 

Zubkov sta diventando lo zimbello dei media indipendenti, con le sue lunghe tirate sul rispetto delle quote di produzione del latte, le sue visite in provincia per constatare di persona la situazione degli agricoltori, le sue inchieste nei negozi per toccare con mano la crescita dei prezzi.

Fonti dell’Esecutivo, che chiedono un rigoroso anonimato, affermano che si sta creando una frattura insanabile con il plotone di “giovani leoni”che occupa le poltrone ministeriali.

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