RIVOLUZIONE SESSUALE: benefit della banca Goldman Sachs per cambiare sesso

La banca d’affari americana Goldman Sachs ha introdotto recentemente tra i benefits per i suoi dipen-denti la copertura totale delle spese sanitarie per cambiare sesso.





La banca d’affari americana Goldman Sachs ha introdotto recentemente tra i benefits per i suoi dipen-denti la copertura totale delle spese sanitarie per cambiare sesso. Un investimento che può arrivare a 150 mila dollari a persona: tanto costano l’intervento chirurgico, le iniezioni di testosterone e le cure farmacologiche da fare prima e dopo l’operazione. « L’iniziativa fa parte di uno sforzo per reclutare e trattenere una forza pro-fessionale diversa », ha dichiarato un portavoce della banca. Da parte sua l’onorevole di Rifondazione comuni-sta Vladimir Luxuria si è così espresso sulla vicenda: « Una persona che sta bene con se stessa è più produtti-va. Chi viene ‘liberato’ dalla gabbia dei suoi organi genitali vive con armonia e lavora meglio. Immagino che questo frutterà maggior successo a Goldman Sachs ».

In Italia la GS è presente da vent’anni, a Milano, con un centinaio di professionisti che si occupano dei clienti italiani della Banca. In teoria, anche loro hanno diritto al benefit-transgender, ma sull’argomento nessu-no fa commenti, salvo una considerazione: il beneficio va inserito soprattutto nel contesto americano, quello di una società che cambia, e dello sforzo di attirare e trattenere i migliori talenti (“Corriere della Sera”, 10 febbraio 2008). La giornalista Alessandra Mangiarotti è andata a sentire cosa ne pensa dell’argomento Mara Siclari (fino a otto anni fa Mario Siclari), capo ufficio alle Generali di Mogliano Veneto, che ha cambiato sesso, a sue spese, e ha continuato a lavorare nella stessa azienda. « Una cosa molto positiva – ha dichiarato la Siclari – visto che l’America è uno dei Paesi più conservatori e che i costi per un intervento per la riassegnazione del sesso sono interamente a carico di chi vi sottopone » (“Corriere della Sera”, 10 febbraio 2008).

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