POLITICA INTERNAZIONALE: Usa e Cina concordi sul pericolo iraniano

Quella del nucleare iraniano è per Israele una «questione esistenziale» e «i Paesi che hanno una questione esistenziale non ascoltano gli altri Paesi». Con queste argomentazioni, secondo il Washington Post del 26 novembre 2009, Dennis Ross e Jeffrey Bader, funzionari della Casa Bianca inviati dal presidente Obama a Pechino pochi giorni prima della sua visita in Cina (17 novembre), avrebbero cercato di convincere la Cina a dare il suo appoggio alle mosse dell’Occidente sul dossier nucleare iraniano. Il messaggio è lapalissiano: senza una strategia condivisa, anche dalla Cina, Israele bombarderà l’Iran. I due inviati avrebbero poi illustrato l’impatto di una guerra tra Israele e Iran sull’intera regione, incassando un risultato positivo, viste le posizioni concilianti assunte recentemente dalla Cina, che non ha escluso sanzioni più dure contro Teheran.

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