Aborto: placche contraccettive alle adolescenti

(di Alfredo De Matteo) A Southampton, in Inghilterra, in almeno nove scuole secondarie sono stati impiantati dei contraccettivi ormonali sottocutanei, piccole placche poste nella parte interna del braccio, su di un certo numero di adolescenti di tredici anni. Tale pratica faceva parte di una campagna governativa realizzata dal 2009 da Solent NHS Trust, una sorta di Asl di Southampton, contro le gravidanze delle teenager ed è stata realizzata nel più assoluto segreto, tanto che i genitori delle ragazze hanno scoperto la verità solo ora.

Secondo un portavoce della Solent NHS il progetto sanitario rispetta tutte le norme, viene fornito da personale addestrato ed assicura alle minorenni che visitano i servizi di salute sessuale un’accurata valutazione dei rischi (sic!).

Per molti genitori è stata una brutta sorpresa scoprire i segni del piccolo intervento chirurgico praticato alle loro figlie, senza che essi ne fossero a conoscenza; sembra infatti che bastasse semplicemente compilare un questionario medico per farsi impiantare il contraccettivo.

Il deputato laburista Alan Whitehead, originario di Southampton, è stato incaricato di far luce sulla vicenda dal momento che “questi impianti contraccettivi richiedono un’operazione chirurgica che dovrebbe svolgersi in condizioni appropriate. Non sono certo che i servizi offerti al momento assicurino questo standard ed è esattamente ciò che voglio scoprire”, ha dichiarato il deputato. (Avvenire, 7 febbraio 2012).

La vicenda invita a riflettere non solo sulla deriva morale della nostra società che spinge i giovani a vivere la sessualità in maniera precoce, disordinata e sganciata da ogni regola ma soprattutto sul pericoloso processo di appropriazione dei nostri figli attuato dalle Istituzioni, le quali mirano a sostituirsi all’autorità genitoriale al fine di imporre con la forza e con l’inganno la perversione e l’immoralità.

I programmi di educazione sessuale presenti nella didattica scolastica di molti paesi europei rientrano nella medesima categoria: veri e propri lavaggi del cervello attuati lontano dal controllo dei genitori e spacciati per innocui sussidi educativi.

Questo è il vero volto dell’odierna società relativista che ormai vede vicino l’obiettivo: condurre l’umanità al completo degrado morale.

Alfredo De Matteo

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