ISLAM: numerosissimi i radicali islamici nelle università britanniche

Un sondaggio dell’Istituto demoscopico You-Gov, condotto all’interno delle università britanniche, che pullulano di estremisti islamici, per conto del Centre for Social Cohesion, un think tank britannico conservatore, ha rilevato risultati sorprendenti:






Un sondaggio dell’Istituto demoscopico You-Gov, condotto all’interno delle università britanniche, che pullulano di estremisti islamici, per conto del Centre for Social Cohesion, un think tank britannico conservatore, ha rilevato risultati sorprendenti: di 1.400 studenti intervistati, di cui 600 musulmani, il 28% pensa che sia lecito uccidere se la propria fede è sotto attacco, il 4 % che l’uccisione sia un mezzo da usare anche solo per promuovere il proprio credo, il 40 % ritiene che uomini e donne non dovrebbero frequentarsi liberamente e altrettanti sono pronti ad appoggiare l’introduzione della legge islamica nel Paese, il 54% si augura un partito islamico a Westminster, qualcuno auspica anche uno Stato islamico sopranazionale, il califfato, tanto voluto anche da Bin laden. «Il quadro è profondamente allarmante – ha dichiarato Hannah Stuart, una delle autrici della ricerca – Gli studenti che arrivano nelle università saranno i futuri leader nelle loro comunità. Eppure alcuni coltivano idee incompatibili con la democrazia».

Si legge ancora sul “Corriere della Sera” del 28 luglio la dichiarazione in proposito del prof. Glees, direttore del Brunel Centre for Intelligence and Securuty Studies di Londra, secondo il quale la soluzione a questa situazione, creatasi nell’ambito di un multiculturalismo dilagante, che vede un divario enorme tra musulmani e non, sarebbe «smettere di celebrare la diversità e concentrarsi sull’integrazione».

Donazione Corrispondenza romana