ISLAM: niente Natale a Cagliari per non urtare i musulmani

Dopo il crocifisso tocca al S. Natale. Nuovo episodio, paradossale e grave, di islamically correct: sabato 19 dicembre 2009, due classi delle scuole elementari Santa Caterina e Umberto e Margherita, composte anche da alcuni scolari musulmani, hanno disertato la cerimonia per il Natale (Cfr. “Corriere della sera”, 22 dicembre 2009) che è stata infine annullata.

Una delle insegnanti spiega: «Si doveva leggere un brano del Vangelo, abbiamo deciso di non andare per rispetto alla loro religione (…), essere presenti sarebbe stata una forzatura».

La Chiesa del capoluogo sardo ha reagito mantenendosi dapprima sul registro della prudenza, con il “no comment” del parroco della Cattedrale e un misurato commento – «l’integrazione costa fatica» – di mons. Mario Ledda, quindi ha preso posizione contro l’assurdo provvedimento.

Il consigliere comunale Maurizio Porcelli afferma che il peggio deve ancora arrivare e ha la sagoma della moschea che si vorrebbe far costruire a Cagliari: «Io sono a favore dell’integrazione, ma nel rispetto delle nostre regole. E in questo caso non vengono rispettate. Mi auguro che i genitori dei bambini protestino nei confronti dei direttori scolastici. Le distanze religiose non devono toccare i bambini, è meglio che siano tenuti fuori»

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