ISLAM: decapitato preside filippino da estremisti islamici

Ribelli islamici del gruppo di Abu Sayyaf hanno decapitato l’8 novembre 2009 nelle Filippine il preside di una scuola, Gabriel Canizares, 36 anni, che era stato rapito il 18 ottobre a Patikul nella provincia di Sulu da 12 uomini armati.

«Ci era stato detto che il preside della scuola è stato decapitato ieri», ha riferito il generale Ben Dolorfino, comandante dell’esercito nella regione di Mindanao, confermando il ritrovamento della testa della vittima dentro un sacco abbandonato in un distributore di benzina sull’isola di Jolo.

I militari stanno ora ricercando il corpo dell’uomo, per il rilascio del quale i sequestratori avevano chiesto un riscatto di circa 42.000 dollari.

Una somma che il governatore di Sulu, Sakur Tan, si era rifiutato di pagare chiedendo ai ribelli il rilascio del sequestrato senza condizioni.

Il presidente del Paese, Gloria Macapagal Arroyo, ha ordinato ai militari di intensificare le operazioni nella regione per snidare il gruppo di estremisti, considerato legato ad al Qaeda e responsabile del rapimento dell’italiano Eugenio Vagni, che è stato liberato dopo 178 giorni di prigionia.

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