GRAN BRETAGNA: le scuole possono chiudere per il ramadan

Se il 40% degli studenti si assenta per ragioni religiose, le scuole potranno rimanere chiuse per tutta la durata della festa religiosa in questione. È quanto emerge da una decisione della città di Manchester dove, in alcune scuole, più del 40% o la maggioranza degli studenti sono comunque assenti per tutta la durata del ramadan.


D’ora in poi le feste religiose non cristiane, come Eid ul Fitr, Eid ul Adha, Yom Kippur o Diwali, possono essere ritenute un motivo legale di chiusura delle scuole. In pratica saranno rispettate solo le feste musulmane, in quanto sono le sole a essere osservate da più del 40% degli studenti. Le scuole sono tuttavia sempre sottoposte all’obbligo legale di 190 giorni di apertura all’anno, cosa che rischia di creare problemi a lungo termine.

Al momento non si parla di sopprimere le vacanze legali del calendario basate sulle feste cristiane, come Natale e Pasqua. Se però si dà credito ai discorsi dei leader musulmani che hanno ripetutamente espresso la loro avversione a sottomettersi a regole che provengono dalla civiltà cristiana, tali feste cristiane saranno cancellate dal calendario non appena i leader musulmani avranno il potere di farlo (“JihadWatch”, 20 aprile 2009).

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