ABORTO: negli Stati Uniti la Camera sostiene il “Protect Life Act”

L’impegno di difesa della vita sta producendo qualche risultato negli Stati Uniti, dove due proposte legislative contro il finanziamento ai servizi abortivi sono state accolte favorevolmente alla Camera dei Rappresentanti di Washington. Con trentatré voti favorevoli e diciannove contrari è stata approvata da parte dell’House Energy and Commerce Committee la proposta di legge “The Protect Life Act, H. R. 358”.


Si tratta di un provvedimento, promosso dai deputati repubblicani Pitts e Lipinski e da altri ottantotto sostenitori, che consente di modificare gli effetti della riforma sanitaria varata il 21 marzo 2010, mettendola in linea con le politiche sull’aborto e sui diritti di coscienza che hanno prevalso nei programmi sanitari federali, assicurando che tutti i fondi autorizzati o previsti dalla riforma siano coperti dall’Hyde Amendment, che proibisce, tranne in casi specifici, l’uso dei fondi pubblici per finanziare le pratiche abortive.

Alla Camera dei Rappresentanti è stato anche proposto e approvato un emendamento, promosso dal deputato repubblicano Mike Pence, con il quale vengono bloccati i fondi al Planned Parenthood, il programma che promuove politiche abortive e attraverso il quale si controlla la rete delle cliniche in cui si effettuano le interruzioni di gravidanza. Secondo le stime il programma riceve annualmente oltre trecento milioni di dollari di finanziamenti. L’emendamento approvato è volto a eliminare ogni forma di finanziamento pubblico.

Donazione Corrispondenza romana