Terni: la (grottesca) nota della Curia sulla presenza del Vescovo Soddu alla Loggia Massonica

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Ci segnalano che la Curia della Diocesi di Terni ha pubblicato sul proprio sito una Nota di precisazioni sulla presenza del Vescovo all’apertura del nuovo ingresso della sede del GOI a Terni

Leggiamola assieme: 

In merito all’apertura del nuovo ingresso della sede del GOI a Terni, desta stupore, sconcerto e amarezza la lettura strumentale, volutamente equivocata e fraintesa, della presenza del Vescovo Soddu a tale circostanza.

La lettura dei fatti, che non ha neanche tenuto conto dei contenuti di quanto il Vescovo ha detto, travisa totalmente il senso della sua presenza che, non identificandosi con un pensiero differente dalla dottrina Cristiana, ha invece ha avuto l’unico scopo di testimoniare la fedeltà al Vangelo e alla Chiesa, soprattutto in questo tempo del percorso Sinodale che la caratterizza.
Pazzesco! La famosa toppa peggiore del buco!

Alcune nostre evidenti (e inutili) precisazioni: 

– Non è stata data nessuna lettura “strumentale” alla partecipazione attiva di Mons. Soddu (vedi taglio del nastro insieme ai “Venerabili”), ad un evento così identitario della Massoneria. E’ stato stigmatizzato un dato oggettivo: la  presenza sbagliata, inopportuna e pericolosa di un Vescovo ad un evento massonico. Stop.  

– Non è che non siano stati tenuti in conto i contenuti di quanto il Vescovo abbia detto: questi presunti contenuti non sono stati resi pubblici, nè, per quel che risulta ad oggi, mai pubblicati. 
Dove sarebbero stati riportati? Da chi?
Se la Curia volesse graziosamente compiacersi di pubblicarli, potremmo valutarli. E chiederemmo scusa al Vescovo solo se davanti agli altri invitati egli avrà fermamente
condannato la Massoneria, il suo relativismo e la sua politica anticlericale e anticristiana (o meglio, anticattolica). Altrimenti, nessun contenuto blando e di circostanza può essere addotto a giustificazione della sua partecipazione così imbarazzante per lui, per la Diocesi e per la Chiesa Cattolica tutta. 

– Ci può spiegare la Curia in che modo la presenza del Vescovo ad un evento Massonico avrebbe adempiuto lo scopo di “testimoniare la fedeltà al Vangelo e alla Chiesa“? Ma davvero? Lo hanno scritto sul serio? Seriamente credono che ce la beviamo? Che tutto passi in cavalleria con questa frasetta di aria fritta? Ma ci facciano il piacere, ci facciano, – cit. Totò!

Cara Curia, cara Eccellenzza,
L’UNICO E MIGLIOR MODO PER TESTIMONIARE LA FEDELTA’ AL VANGELO E ALLA CHIESA SAREBBE STATO QUELLO DI NON ANDARE AD UN EVENTO DEL GENERE, ORGANIZZATO DA UN ENTE NEMICO DELLA FEDE, CHE FA DEL RELATIVISMO, DELLA LOTTA ALLA RELIGIONE – E ALLA CHIESA CATTOLICA IN PARTICOLARE – IL PROPRIO CARISMA E SCOPO PRINCIPALE! 
Un po’ come se diceste che un vegano farebbe bene a partecipare ad una bella grigliata mista per testimoniare la propria adesione al rispetto totale per gli animali… Sì, farebbe bene se non credesse fino in fondo al proprio impegno animalista… 
Allora, con la stessa 
ratio, perchè non incoraggiare la gioconda partecipazione di cattolici alle inaugurazioni di cliniche dove si praticano gli aborti?   

– e poi cosa c’entra il Sinodo???

Ridicolo. Tutto ciò è ridicolo! Non ci si può credere… davvero. Ci pigliano per fessi? 
Tutto questo è sintomo di una gerarchia vergognosa, inqualificabile e senza più credito nè dignità. 

Qui il commento di Roberto de Mattei.

Per i nostri lettori che volessero esplicitare il proprio (educato e non volgare) giudizio sulla comparsata di Mons. Soddu alla inaugurazione di una casa del GOI, qui la mail della segreteria del Vescovo  [email protected]

Continuiamo ad invocare l’intervento delle competenti Autorità della Chiesa Cattolica, in particolare del Dicastero per i Vescovi e di quello per la Dottrina della Fede. 

Roberto

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