Ecco le regole per il digiuno e l’astinenza da osservare durante la Quaresima - Corrispondenza romana
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Ecco le regole per il digiuno e l’astinenza da osservare durante la Quaresima

(Il Cammino dei Tre Sentieri – 5 marzo 2019) Offriamo uno specchietto sulle regole da osservare durante la Quaresima

Durante la Quaresima sono di precetto:

Mercoledì delle Ceneri e Venerdì Santo: digiuno e astinenza

Tutti i venerdì: astinenza

Questi precetti obbligano gravemente, ovvero: se volontariamente si omettono causano peccato mortale

Come C3S consigliamo di osservare, laddove fosse possibile, la tradizione del digiuno tutti i venerdì della Quaresima e dell’astinenza tutti i venerdì dell’anno.

 

In cosa consiste il digiuno ecclesiastico?

Consiste nel fare un solo pasto senza carne, a cui è permesso di aggiungere la colazione del mattino e della sera o della metà del giorno (a seconda delle proprie abitudini). In generale, la colazione del mattino consiste in una bevanda e un po’ di pane, e quella della sera o della metà del giorno in circa ¼ di un pasto normale.

 

Secondo la legge della Chiesa sono tenute:

al digiuno: le persone dai 18 anni ai 60 iniziati.

all’astinenza: le persone dai 14 anni compiuti. (però, è vivamente consigliato di abituare i bambini fin da piccoli al rispetto dell’astinenza e ad un minimo di digiuno adatto alla loro età).

 

In cosa consiste l’astinenza?

Nel non mangiare carne, sughi e estratti di carne, né alimenti conditi con la carne.

Sono esentati dal digiuno e dall’astinenza: i malati, le donne incinte e gli addetti a lavori pesanti i viaggiatori (lunghi viaggi) per altri casi, conviene consultare un sacerdote