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Una suora dall’Argentina dice: il Papa propone preservativo e diaframma

(Marco Tosatti, Stilum Curiae, 4 aprile 2018) Dopo la querelle sull’inferno, il video di una suora, professoressa e superiora della Congregazione delle Carmelitane Missionarie Teresiane, apre un altro fronte per il Pontefice regnante. Questa volta nel campo della contraccezione, e della prevenzione della gravidanza.

Martha Pelloni infatti in un video, reso pubblico da Infocatholica, ha manifestato la sua opposizione all’aborto, e nello stesso tempo sostiene che il Papa le ha proposto l’uso dei preservativi e della legatura delle tube per le donne che non vogliano restare incinte.

L’intervista di Martha Pelloni è stata fata a Radio Cut, e in essa la religiosa dichiara di “essere a favore della vita della mamma e del bebè. È necessario il dibattito, affinché vediamo tutta l’attenzione che bisogna dare a una donna affinché non giunga a un aborto. Nel dialogo che si svolge nel video, Martha Pelloni afferma che “ci deve essere una paternità responsabile, una pianificazione”. Questo è condiviso dalla Chiesa cattolica; e infatti da molti anni diversi studiosi e organizzazioni propongono l’uso dei metodi naturali, per capire i periodi fertili e regolarsi di conseguenza. Martha Pelloni parlava soprattutto delle donne della provincia di Corrientes, dove c’è molta povertà.

La superiora delle Carmelitane Missionarie ha poi detto: “Papa Francesco parlando di questo tema mi ha detto tre parole: preservativo, transitorio e reversibile. Un diaframma, e in ultimo caso, quello che noi consigliamo alle donne del campo…legare le tube…niente che sia abortivo o distruttivo della donna”.

“Se c’è un’educazione sessuale e responsabilità dello Stato per occuparsi delladonna nella sua situazione di povertà, non abbiamo bisogno di depenalizzare l’aborto perché non c’è necessità di aboertire”.

L’intervista ha avuto luogo nel contesto del dibattito che si sta svolgendo in Argentina sulla possibilità o meno di depenalizzare l’aborto.