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Chiamate la Neuro: a Reggio qualcuno ha bisogno di un ricovero urgente!

(di Francesco Colafemmina su Fides et Forma) Pedana d’arte povera con sede in arte povera… peccato che l’arte povera di Kounellis valga milioni!

Le foto dello scempio di Reggio si commentano da sole. Considerate le mie didascalie un semplice ghiribizzo sorto dalla disperazione. Caro Monsignor Caprioli, non spendo altre parole solo per il rispetto che porto alla sua autorità episcopale. Rispetto che, francamente, dopo la visione di queste immagini continua a calare sempre più precipitosamente…

Eccellenza, se proprio voleva un dolmen glielo avrei portato io da Bisceglie!
Cero pasquale azzurro: meno 5, 4, 3, 2, 1… via! E’ partito il razzo supersonico, chissà se cadrà in testa al druido Panoramix!
Ma che è sta roba? Sembra un pandoro di marmo tagliato a stella in occasione del Natale!
Sacerdotesse davanti al dolmen Li Scusi di Minervino di Lecce… ah no… è solo l’altare di Reggio…
Rito druidico in cattedrale…
Benedizione del dolmen…
Il dolmen è unto, i celti sono radunati attorno al dolmen, Panoramix (o forse è il Vescovo?) si appresta ad incensarlo!