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Padre Amorth ribadisce l’importanza dell’esorcismo

(di Alessandro Bassetta) Mercoledì 22 maggio, presso la Fondazione Lepanto, padre Gabriele Amorth, ha tenuto una affollatissima conferenza durante la quale sono stati presentati i suoi ultimi libri: L’ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana (Piemme, Casale Monferrato 2012) e Il segno dell’esorcista. Le mie ultime battaglie contro Satana (Piemme, Casale Monferrato 2013). Esorcista per la diocesi di Roma dal 1986 e allievo di padre Candido Amantini (di cui è in corso una causa di beatificazione), padre Amorth è presidente onorario dell’Associazione internazionale degli esorcisti.

Fin dalle prime battute, Padre Amorth è stato molto severo nei confronti di coloro che non credono nel demonio e principalmente nei confronti di quegli ecclesiastici che non si adoperano per contrastare adeguatamente l’opera di scristianizzazione della società perpetrata dal demonio, compresi i Vescovi che non si decidono a nominare nuovi esorcisti e arrecano per questo un grave danno alle anime. Satana – ha continuato ‒ cerca di mettere l’uomo contro Dio, spingendolo a rinnegare le sue verità e a ribellarsi alla sua legge. Le sue tre regole (in pratica la “professione di fede” dei suoi adepti) sono: «fai quello che vuoi», «nessuno ti deve comandare» e «sei Dio di te stesso».

Il diavolo ci conosce e gira intorno a ognuno di noi tentandoci sui nostri punti deboli: bisogna quindi riconoscere le proprie fragilità e fuggire le occasioni che oggi ci vengono offerte anche dai nuovi mezzi di comunicazione, come la televisione e internet. Padre Amorth ha poi messo in guardia dal prender parte a sedute spiritiche così come dall’entrare in contatto con maghi, indovini, e chiunque sbandieri i propri (presunti) poteri soprannaturali: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ciarlatani, ma alcuni di essi possono realmente mettersi in contatto con forze maligne; è fondamentale invece pregare e avere una sincera devozioni per immagini e oggetti sacri.

Solo Dio può essere la risposta alle nostre domande, dare senso alla nostra vita, perché «tutto è stato creato per mezzo di Lui e in vista di Lui». Dio è dunque il nostro fine e non c’è destinazione più grande, più meravigliosa, ma «chi non è con Dio, con Gesù è con Satana, non esistono vie di mezzo» ha concluso il noto esorcista. (Per chi fosse interessato sarà disponibile a breve un DVD con la conferenza di padre Amorth che si potrà richiedere alla redazione di CR: info@corrispondenzaromana.it). (Alessandro Bassetta)