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Reclutava ragazzini per l’Isis, arrestata una donna spagnola

(su Nocristianofobia.org) La Polizia spagnola ha arrestato lo scorso 7 luglio ad Arrecife (Lanzarote) una connazionale, accusata di aver reclutato bambini e adolescenti nelle fila dell’Isis, favorendone il trasferimento in aree controllate dall’organizzazione terroristica islamica.

Con questo, salgono ad oltre una 40ina le persone detenute in Spagna dall’inizio dell’anno per presunta complicità con gli jihadisti, in genere circoscritta al pur importante reclutamento ed invio di nuovi combattenti nelle zone del conflitto.

Questo nuovo arresto è il primo avvenuto nelle Canarie quest’anno. La maggior parte dei fermi è avvenuta, invece, tra la Catalogna, Ceuta e Melilla. Solo il 4 luglio scorso è finito in manette, a Barcellona, un uomo di nazionalità marocchina, accusato di propaganda e proselitismo sui social network. Il giudice dell’Alta Corte, José de la Mata, ha deciso di inviarlo direttamente in prigione, senza condizionale.

Il Ministro dell’Interno, Jorge Fernández Diaz (nella foto), ha confermato che quest’ultima detenuta era in contatto diretto con i vertici operativi della jihad in Siria. Sarebbero 116 gli spagnoli affiliatisi all’Isis o ad al-Qaeda, una cifra ritenuta nettamente inferiore a quella di altri Paesi europei, come la Francia. Almeno stando ai dati ufficiali…