Corsica: drappo francese bruciato e sostituito con quello del Marocco
Secondo Corse-Matin, gli autori del gesto, al momento rimasti ignoti, avrebbero agito nel fine-settimana. Non è ancora stata diffusa alcuna rivendicazione. Ma è raro che fatti simili accadano in Corsica: l’ultima volta fu nel 2012, sulla facciata di un municipio dell’Haute-Corse.
Il quartiere, ov’è accaduto lo spregio al tricolore francese, presenta un’alta densità di residenti di origine nordafricana. Immediatamente è stata sporta denuncia ed è stata aperta un’inchiesta dalla Direzione di Sicurezza Pubblica della Corsica del Sud. I sindacati hanno invitato gli insegnanti ad astenersi per qualche ora dal lavoro in segno di protesta contro l’affronto inflitto al Paese.
Trattandosi di un oltraggio all’emblema patrio, secondo le leggi in vigore dal 2003, il vandalismo compiuto comporta una condanna a 7.500 euro di multa ed a 6 mesi di galera. Va peraltro fatto notare come numerose altre bandiere francesi siano state bruciate, sempre in quest’ultimo fine-settimana, soprattutto in Niger e Pakistan, in occasione di manifestazioni anti-francesi inscenate dopo le nuove vignette pubblicate dal periodico Charlie Hebdo. Manifestazioni, giunte sino in Corsica…
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