ZAGABRIA: un convegno sul beato Alojzije Viktor Stepinac

Il 19 settembre 2008 si è svolta a Zagabria una Conferenza Internazionale dal titolo The Legacy of Cardinal Aloysius Stepinac (L’eredità del cardinale Aloysius Stepinac). La Conferenza è stata aperta da Sua Eminenza il cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria





Il 19 settembre 2008 si è svolta a Zagabria una Conferenza Internazionale dal titolo The Legacy of Cardinal Aloysius Stepinac (L’eredità del cardinale Aloysius Stepinac). La Conferenza è stata aperta da Sua Eminenza il cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria, che ha lasciato la parola al primo relatore, Dr. Esther Gitman, storico di New York, il quale ha dato inizio ai lavori della prima sessione svolgendo una relazione sul tema Aloysius Stepinac, Arcivescovo di Zagabria, agli occhi degli storici e dei diplomatici (1941-1945) , ‘, ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ ); il Dr. Ronald J. Rychlak, dell’Università del Mississippi, ha proseguito con l’intervento Il cardinale Stepinac, Papa Pio XII e la Chiesa Cattolica Croata durante la Seconda Guerra Mondiale; di seguito la Dott.ssa Emilia Hrabovec, dell’Università di Trnava (Slovacchia), ha relazionato su La Santa Sede, l’Europa e gli inizi della Guerra Fredda , ‘, ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ , ‘ ); ha chiuso la prima sessione il Prof. Roberto de Mattei, direttore della nostra agenzia, con una relazione su La Chiesa e il Comunismo negli insegnamenti del Beato Aloysius Cardinal Stepinac.

La seconda sessione è stata aperta dalla Dott.ssa Katrin Boeckh, dell’Istituto di Studi dell’Europa Orientale (Zagabria), con una relazione su Stepinac e Tito. Repressione e religione in Jugoslavia; ha continuato H. E. Georges-Marie Chenu, ex ambasciatore francese in Croazia, con un intervento dal titolo L’immagine del cardinal Stepinac in Francia; l’ultima relazione, dal titolo Il Beato Aloysius Stepinac e i regimi Totalitari, è stata svolta dal Dr. Robin Harris, ex consigliere del Primo Ministro inglese Margaret Tatcher. Numerosi i partecipanti che nel pomeriggio hanno incontrato il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, in visita a Zagabria per l’inaugurazione di una nuova università cattolica e per il decimo anniversario della beatificazione del cardinale Stepinac.

Alojzie Stepinac nacque l’8 maggio 1898 nel villaggio di Brezanic, parrocchia di Krasic. Dopo aver compiuto i suoi studi a Roma, presso il Collegio Germanico, fu ordinato sacerdote il 26 ottobre 1930 e il 28 maggio 1943 Pio IX lo elesse vescovo coadiutore di Zagabria e il 7 dicembre 1937 successore dell’arcivescovo Anton Bauer. Visse gli anni tragici della guerra combattendo il comunismo e il nazionalsocialismo e auspicando un regime politico che si richiamasse all’identità cattolica croata.

Dopo la seconda guerra mondiale, quando Tito prese il potere, mons. Stepinac fu arrestato (18 settembre 1946), processato e, dopo pochi giorni, condannato a sedici anni di lavori forzati per presunto collaborazionismo.
Fu creato cardinale da Pio XII nel Concistoro del 12 gennaio 1953, ma i comunisti, pur trasformando la prigionia in stretti arresti domiciliari, non gli permisero mai di recarsi a Roma. Morì a Krašić l’8 febbraio 1960, probabilmente in seguito a un avvelenamento. È stato beatificato da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1998.

L’atteggiamento contro il comunismo del Beato Alojzije Stepinac costituisce in questo senso un modello di resistenza eroica al comunismo alternativo al modus vivendi dell’ostpolitik. Egli fu realmente, come lo definì il cardinale Bozanic, «il faro della Chiesa del popolo croato».

Il suo esempio fu seguito, in misura maggiore o minore, da molti vescovi che cercarono di ubbidire alle direttive della Santa Sede, senza rinunziare a tener viva la fede in Croazia in quegli anni difficili e delicati. Senza dubbio il cardinale Franjo Kukarić (1919-2002), che ne ha promosso la beatificazione, è stato il più grande continuatore di Stepinac. Tra gli altri ricordiamo anche l’arcivescovo di Fiume Josip Pavlišić (1914-2005), l’arcivescovo di Zara Marijan Oblak (1919-2008), l’arcivescovo di Spalato Frane Franić (1912-2007), l’Arcivescovo di Sarajevo Franjo Čekada, l’arcivescovo di Parenzo Dragutin Nežić (1908 – 1995 ) e l’arcivescovo di Đakovo Čiril Kos (1919-2003).

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