Vasectomia. Il nuovo marketing per ridurre la popolazione

Planning is powerDura solo dieci minuti, non fa male e costa la metà della sterilizzazione femminile. Perfetta logica della società attuale, attenta a dati e cifre, ma spregiudicata nelle valutazioni etiche.
Parte così la Giornata Mondiale della vasectomia, sponsorizzata dall’Oms e dalla Planned Parenthood, l’ente abortista più importante del mondo. Con la vasectomia si potranno sterilizzare i maschi che, come afferma Paul R. Ehrlich, 81 anni, professore della Stanford University “
dovrebbero andare in delirio di felicità [perché con la vasectomia] risparmiano per sempre alle loro mogli e alle fidanzate il peso della contraccezione”.
Per dimostrarlo è stata avviata anche un’imponente campagna pubblicitaria, con tanto di filmati e operazioni dal vivo di vasectomia su volontari.
A cosa serve? A ridurre la popolazione, ovviamente, specie nei paesi in via di sviluppo. “Siamo in troppi”, è l’assunto di queste organizzazioni, che pensano non ad una distribuzione equa delle risorse, ma a sfoltire il numero di umani sulla terra. Peccato che invece in molti Paesi la crisi sia accentuata proprio dal calo delle nascite.
Asia News: “L
a popolazione mondiale, che doveva “scoppiare” negli anni ’70, si sta invece assestando sempre di più e oggi molti Paesi soffrono al contrario di un “inverno demografico”. Perfino la Cina, con la sua legge del figlio unico, sta rischiando il crollo della sua economia per carenza di popolazione. In più, secondo molti studiosi del sottosviluppo, molte morti materne, al momento del parto, si potrebbero ovviare se vi fossero più servizi sanitari per le gestanti e acqua pulita per le famiglie”.
Ci siamo già occupati di questo tema qualche mese fa, analizzando il software World3, ma è bene seguirlo con attenzione perché rivelerà sempre nuove sorprese.

***
24 ottobre 2013
Il “bello” della vasectomia in diretta e il marketing della contraccezione
Con un film e 16 operazioni in diretta, lanciate anche su streaming, è stata varata la Giornata mondiale della vasectomia. L’Oms e la Planned Parenthood affermano che essa è il miglior contraccettivo e fa risparmiare sulla sanità. Il giudizio della “Caritas in veritate”.

Adelaide (AsiaNews/Agenzie) – “Non fa male per nulla”; “dura solo 10 minuti”; “basta mettere un cerotto”; “è meno cara della sterilizzazione femminile”; “riduce la mortalità materna”: sono alcuni degli slogan ascoltati ad Adelaide (Australia) durante la settimana di Science Exchange in cui è stato lanciata la Giornata mondiale della vasectomia. Per tale occasione è stato anche pubblicizzato un film , “Il vasectomista”, il cui regista ha addirittura vinto un Emmy Award.

Tutto questo è l’ultima ondata di una feroce campagna pubblicitaria per diffondere la vasectomia fra gli uomini nel mondo, soprattutto in India e Cina e nei Paesi in via di sviluppo.

Ma la trovata pubblicitaria più impressionante è che sono state eseguite davanti al pubblico e in diretta televisiva streaming (via internet) almeno 16 operazioni di vasectomia su volontari.

Il criterio della campagna è che il sottosviluppo è causato dalla sovrappopolazione. Per diminuire la crescita demografica ci sono molte vie di contraccezione, ma la più facile è la vasectomia. Grazie al “taglietto” dei canali dello sperma si riduce il sottosviluppo; si migliora l’ambiente, inquinato da troppi esseri umani; si aiuta le donne a liberarsi dalla schiavitù della gravidanza e dai problemi legati all’aborto o al parto.

La logica sembra essere questa: l’essere umano è un problema; non fare figli è la soluzione; la contraccezione – pillole, spirali intrauterine, sterilizzazione femminile – “aiuta” già molto; la vasectomia aiuterà ancora di più. Vi sono perfino scienziati che applaudono alle operazioni di vasectomia. Paul R. Ehrlich, 81 anni, professore della Stanford University, esperto di popolazione, citato da Bloomberg, afferma: “I maschi di queste nazioni [India e Cina] dovrebbero andare in delirio di felicità [perché con la vasectomia] risparmiano per sempre alle loro mogli e alle fidanzate il peso della contraccezione”.

Secondo studi della Planned Parenthood, un’organizzazione che mira al controllo sulla popolazione attraverso politiche di contraccezione, la vasectomia è il più efficace mezzo contraccettivo. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità è dello stesso parere e fa notare che l’operazione di vasectomia costa la metà di una sterilizzazione femminile.

L’assunto da cui partono queste posizioni – la “bomba demografica” – sono guardati con scetticismo da diversi scienziati e dalla Chiesa cattolica: la popolazione mondiale che doveva “scoppiare” negli anni ’70, si sta invece assestando sempre di più e oggi molti Paesi soffrono al contrario di un “inverno demografico”. Perfino la Cina, con la sua legge del figlio unico, sta rischiando il crollo della sua economia per carenza di popolazione. In più, secondo molti studiosi del sottosviluppo, molte morti materne, al momento del parto, si potrebbero ovviare se vi fossero più servizi sanitari per le gestanti e acqua pulita per le famiglie.

Nell’enciclica “Caritas in veritate” si condanna la mentalità anti-natalista come un elemento di falso sviluppo (v. n.28).

Fonte: Asia News

Donazione Corrispondenza romana