Usa, i diplomatici cattolici in campo per Romney

(di Alessandra Nucci su Italia Oggi del 14-08-2012) Sei ex ambasciatori degli Stati Uniti presso la Santa Sede si sono messi a capo del gruppo elettorale Catholics for Romney che appoggia la candidatura di Mitt Romney alle elezioni presidenziali Usa di novembre. Si tratta dell’ultima novità proveniente dal campo delle comunità religiose, dove l’opposizione alle politiche del Presidente Barack Obama sembra aver unito cattolici, protestanti, ortodossi ed ebrei di più che al Concilio Ecumenico Vaticano II. L’appoggio all’ex-governatore del Massachusetts, di fede mormone, deriva infatti più che da un suo proprio carisma, dalla difesa dei principi giudeo-cristiani variamente sfidati dal governo Obama.

I sei co-presidenti di Cattolici per Romney, cinque uomini e una donna, sono accomunati dal fatto di essere stati ambasciatori presso la Santa Sede per conto di diversi governi statunitensi. Frank Shakespeare, Tom Melady, Ray Flynn, Jim Nicholson, Francis Rooney e Mary Ann Glendon si dichiarano convinti che Mitt Romney sarebbe un presidente migliore di Obama sulla base dei valori “non negoziabili” che si è impegnato a sostenere.

Iniziative del genere non sono un’esclusiva dei cattolici. Le prese di posizione variano dalla lettera di protesta contro la riforma sanitaria sottoscritta da leader evangelici, cristiano ortodossi ed ebrei a fine 2011, alla causa intentata per lo stesso motivo dal prestigioso college evangelico  Wheaton, e all’invito del vescovo nero della Virginia, E.W.Jackson, a lasciare il Partito democratico,  per quella che ha chiamato la sua “devozione” all’aborto e il suo “rigetto” della famiglia tradizionale.

In un inedito ecumenismo pubblicitario, cattolici e protestanti hanno perfino condiviso uno spot di tre minuti, visibile su Youtube. Basato sul Salmo 127,1, il messaggio è visibile in due versioni, che di diverso fra loro hanno solo l’autorità citata: Benedetto XVI per i cattolici, leader vari per tutti gli altri.

L’ambasciata americana presso la Santa Sede esiste solo dal 1984; i sei diplomatici – quattro repubblicani, un democratico e un indipendente – costituiscono la totalità degli ambasciatori in vita all’infuori di Lindy Boggs e, ovviamente, dell’attuale ambasciatore, Miguel H. Diaz, nominato da Obama.

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