USA. Aperta petizione perché la Chiesa venga classificata come “gruppo d’odio”

Servono 25.000 firme per farla prendere in considerazione e la strada è ancora lunga. Ma è interessante notare quanto la semplificazione può bruciare una riflessione importante.
A seguito del discorso del Papa che, tra le altre cose, ha proposto il suo punto di vista sui matrimoni non tradizionali, ecco l’impoverimento semantico.
Benedetto XVI avrebbe “umiliato e sminuito le persone omosessuali”, usato “un linguaggio di odio” con “commenti discriminatori”, descritto gli omosessuali come “cittadini di seconda classe”, “lasciato intendere che le famiglie gay sono sub-umane”, indegne “agli occhi di Dio”.
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3 gennaio 2013
La chiesa cattolica è un gruppo d’odio per via della sua omofobia?

L’amministrazione di Barack Obama ha attivato una sezione sulla sua pagina intitolata We the People attraverso la quale i cittadini possono inviare petizioni di diversa natura. Le petizioni che otterranno il sostegno minimo di venticinquemila cittadini, saranno prese in considerazione gli organi competenti.

Le richieste sono varie, com’è facile immaginare: una di queste chiede che l’amministrazione Obama inserisca la chiesa cattolica tra i “gruppi di odio” sui quali c’è una sorveglianza speciale. Tale petizione è scaturita dall’ormai tristemente noto discorso di Natale in cui papa Benedetto XVI parlava di gay e di pace.

Si legge nel testo della petizione:

Nel suo annuale discorso di Natale al collegio cardinalizio, papa Benedetto XVI, leader mondiale della Chiesa Cattolica Romana, ha umiliato e sminuito le persone omosessuali in tutto il mondo. Usando un linguaggio di odio e facendo commenti discriminatori, il Papa ha dipinto uno scenario in cui le persone omosessuali compaiono come cittadini di seconda classe. Papa Benedetto ha detto che le persone omosessuali che costituiscono una famiglia minacciano la società, e che i genitori omosessuali cosificano e tolgono la dignità ai figli. Il Papa ha anche lasciato intendere che le famiglie gay sono sub-umane, in quanto non sono degne agli occhi di Dio.

A seguito di questi commenti, alla Chiesa Cattolica Romana si adatta la definizione di gruppo di odio come definita dal Southern Poverty Law Center e dall’Anti-Defamation League.

Il Southern Poverty Law Center (SPLC) è un prestigiosa ONG che da quarant’anni monitora le organizzazione estremiste le cui azioni o dichiarazioni minano i diritti delle minoranze negli Stati Uniti d’America; l’Anti-Defamation League è un’organizzazione simile, anche se è tradizionalmente più centrata nel vigilare sull’antisemitimo.

Al momento in cui scriviamo la petizione ha raccolto 1522 firme e, come dicevamo, ne occorrono 25.000 entro il 24 gennaio. Le speranze che tale petizione venga esaminata sono scarse. Però è da sottolineare che le persone sono sempre più stanche dell’atteggiamento omofobo che, ogni giorno di più, la chiesa cattolica assume.

Roberto Russo

Fonte: QueerBlog

Altri articoli collegati (in lingua inglese):
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ACTION ITEM! Petition about the “Catholics are a hate-group” petition

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