Un’opera sugli anticoncezionali. Fatta con…

Ritratto Papa e condomBella quest’opera, si dirà: è un bel ritratto di Benedetto XVI. Per farlo ci sono voluti 3 anni e 270 ore di lavoro. Peccato che sia stata realizzata con 17.000 profilattici. L’autrice, l’americana Niki Johnson, ha voluto in questo modo “lanciare un messaggio alla Chiesa per rivedere le sue posizioni sulla contraccezione”.
Sconvolta nel 2009 da alcune frasi di Benedetto XVI sull’au
mento dei casi di Aids in Africa, la Johnson ha “pensato che doveva qualcosa”. Ovviamente userà l’opera, o almeno spera, per aprire una discussione sull’omosessualità e sulla salute sessuale. Giusto per darsi un tono “alto” e per non far apparire la sua opera come “AAA, cercasi notorietà disperatamente con la blasfemia”.
Dopo la Bibbia sulla carta igienica arriva anche questa…

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21 marzo 2013.
L’immagine dell’ex papa Benedetto XVI diventa un’opera fatta con 17.000 profilattici

L’ha creata un’artista americana per chiedere alla chiesa di rivedere le sue posizioni sulla contraccezione

Niki Johnson un’artista di Milwaukee ha creato un ritratto gigante dell’ex papa Benedetto XVI usando 17.000 profilattici colorati. L’artista ha iniziato a pensare all’opera nel 2009 quando papa Ratzinger disse che usare i preservativi avrebbe fatto aumentare i casi di Aids in Africa. “Ho pensato che dovevo fare qualcosa”, ha detto Johnson in un’intervista all’Huffington Post.

Così la 25enne si è messa al lavoro e ha creato “Eggs Benedict”: in questo modo spera di lanciare un messaggio alla chiesa per rivedere le sue posizioni sulla contraccezione, ma anche aprire una discussione sulla diversità sessuale e sulla salute. L’intero progetto è stato creato in tre anni impiegando 270 ore: lo ha finito nel 2012 e pensa di esporlo entro un mese, ma non ha ancora dato tutti i dettagli.

Il Vaticano non ha mai ritrattato le affermazioni di papa Benedetto, anche se nel 2010 in un’intervista l’ex pontefice aveva detto che i preservativi non sono una soluzione morale per fermare l’Aids, ma in alcuni casi possono rappresentare un primo passo verso la riduzione del rischio di infezioni.

di Angelo Paura

Fonte: America 24

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