Una nuova statua di Maria Ausiliatrice a Verona

Sabato 8 dicembre, giorno in cui la Chiesa celebra la Festa dell’Immacolata Concezione, per la città di Verona, ed in particolare per la parrocchia di San Zeno in Zai, è stata una giornata particolarmente importante. Ha infatti avuto luogo la solenne benedizione di una statua di Maria Ausiliatrice, alla quale è stato dato il titolo di “Maria Stella della Nuova Evangelizzazione”. La statua, in marmo bianco di Carrara, è opera di uno dei più grandi scultori viventi ed è alta 1,92 metri. Raffigura Maria con in braccio il Bambino e con lo scettro: è Maria Regina che si fa portatrice di Cristo Re nel mondo.

La scelta di intitolare la statua della Madonna alla Nuova Evangelizzazione e la decisione di raffigurare Maria Ausiliatrice non sono frutto del caso. La prima risoluzione è determinata dal fatto che don Andrea Brugnoli e don Gabriele Vrech, i committenti della statua, sono due preti al servizio delle Sentinelle del Mattino, una realtà della Chiesa Cattolica nata nel 1998 che ha come fine quello di formare nuove “sentinelle”, ossia preparare persone di qualità capaci di risvegliare i cristiani all’evangelizzazione. La scelta di rappresentare Maria Ausiliatrice, invece, è legata alla storia: è questa, infatti, la Madonna della battaglia di Lepanto e di san Giovanni Bosco, patrono dei giovani. E, a ben vedere, l’epoca in cui visse il fondatore dei Salesiani presenta molte analogie con il nostro tempo: l’ateismo, l’apostasia, l’ostilità verso la religione, gli attacchi alla Chiesa (Giulia Tanel)

Donazione Corrispondenza romana
  • Fare chiarezza sull’Amoris laetitia: una nuova voce si leva
     (di Emmanuele Barbieri) Il convegno organizzato il 22 aprile a Roma da La Nuova Bussola quotidiana e da Il Timone ha rappresentato una nuova importante tappa nella lunga serie di iniziative che, da un anno a questa parte hanno messo … Continua a leggere
  • La crisi ariana del IV secolo
    (di Cristina Siccardi) All’Alba del IV secolo, il cristianesimo, estesosi in tutto l’Impero romano, deve affrontare la prima persecuzione lunga e feroce della sua storia. La seconda, la stiamo vivendo noi, ora. La Verità portata da Gesù Cristo rischiava di … Continua a leggere
  • Lo scandalo dei nostri tempi
    (di Roberto de Mattei) Il mondo è pieno di scandali e Gesù dice: «Guai al mondo per causa degli scandali» (Mt 18, 6-7). Lo scandalo, secondo la morale cattolica, è il comportamento di chi causa il peccato o la rovina … Continua a leggere
  • La Chiesa “viva”
    (di Cristiana de Magistris) Quando, durante il processo dell’apostolo Paolo, il procuratore della Giudea Festo si trovò nella necessità di spiegare al re Agrippa le imputazioni portate dai Giudei contro Paolo, le riassunse dicendo che gli accusatori avevano contro di … Continua a leggere
  • Quei concerti per Lutero sono una nota decisamente stonata
    (di Mauro Faverzani) Che a cento anni dalle apparizioni di Fatima, in una chiesa cattolica, quella del Redentore a Modena, non si trovi di meglio che festeggiare il quinto centenario della riforma luterana con un ciclo di cinque concerti, promossi … Continua a leggere
  • È una guerra di religione
    (di Roberto de Mattei) La strage di Tanta e di Alessandria è un brusco richiamo alla realtà per papa Francesco, alla vigilia del suo viaggio in Egitto. Gli attentati in Medio Oriente, come in Europa, non sono sciagure naturali, evitabili … Continua a leggere
  • Il Processo di Cristo e il processo della Chiesa
    (di Cristiana de Magistris) Nel Tempo di Passione, che abbraccia le due settimane che precedono la Pasqua, la Chiesa contempla in lutto i dolorosi avvenimenti che segnarono l’ultimo anno della vita del Redentore del mondo (Settimana di Passione) e l’ultima … Continua a leggere
  • Il vero volto di san Francesco d’Assisi e sant’Ignazio di Loyola
    (di Cristina Siccardi) Il Papa porta con orgoglio il nome di san Francesco d’Assisi ed è orgogliosamente erede della dinastia religiosa fondata da sant’Ignazio di Loyola, ma né dell’uno, né dell’altro ne è testimone. Il vero volto di san Francesco … Continua a leggere
  • Perché non bisogna discreditare la Compagnia di Gesù
    (di Roberto de Mattei) Tra le conseguenze più disastrose del pontificato di papa Francesco ce ne sono due, strettamente connesse tra loro: la prima è il travisamento della virtù tipicamente cristiana dell’obbedienza; la seconda è il discredito gettato sulla Compagnia … Continua a leggere
  • Le responsabilità di mons. Vincenzo Paglia
    (di Mauro Faverzani) L’intera vicenda pecuniaria è stata ripercorsa, con dovizia di particolari, venerdì 24 marzo dal quotidiano La Verità: riguarda il processo, presso il tribunale penale di Terni, relativo alla compravendita del castello di San Girolamo, a Narni. Nell’estate … Continua a leggere