Un Papa violento?

(di Roberto de Mattei) Contro l’evidenza c’è poco da argomentare. La mano tesa di papa Bergoglio nei confronti della Fraternità San Pio X è la stessa che si abbatte in questi giorni sull’Ordine di Malta e sui Francescani dell’Immacolata.

La vicenda dell’Ordine di Malta si è conclusa con la resa incondizionata del Gran Maestro e il ritorno del potere di Albrecht von Boeslager e del potente gruppo tedesco che egli rappresenta. 

La vicenda è stata riassunta in questi termini da Riccardo Cascioli su La Nuova Bussola quotidiana: il responsabile della deriva morale dell’Ordine è stato riabilitato e chi ha cercato di fermarlo è stato mandato a casa .

Ciò è avvenuto in pieno dispregio per la sovranità dell’Ordine, come emerge dalla lettera del 25 gennaio, indirizzata ai membri del Sovrano Consiglio dal segretario di Stato Pietro Parolin a nome del Santo Padre, con cui la Santa Sede ha di fatto commissariato l’Ordine.

Sarebbe logico che gli oltre 100 Stati che mantengono rapporti diplomatici con l’Ordine di Malta ritirino i loro ambasciatori, dal momento che le relazioni possono essere direttamente intrattenute con il Vaticano, da cui ormai l’Ordine dipende in toto.

Il disprezzo che papa Francesco dimostra verso la legge si estende dal diritto internazionale al diritto civile italiano.

Un decreto emesso dalla Congregazione dei Religiosi con l’assenso del Papa, impone a padre Stefano Maria Manelli, superiore dei Francescani dell’Immacolata, di non comunicare con i mezzi di informazione, né apparire in pubblico; di non partecipare ad alcuna iniziativa o incontri di alcun genere; e soprattutto «di rimettere entro il limite di 15 giorni dalla consegna del presente decreto il patrimonio economico gestito dalle associazioni civili e ogni altra somma a sua disposizione nella piena disponibilità dei singoli istituti», cioè di devolvere alla Congregazione dei Religiosi beni patrimoniali di cui, come è stato confermato dal Tribunale del Riesame di Avellino, padre Manelli non dispone, perché essi appartengono ad associazioni legalmente riconosciute dallo Stato italiano.

«Nel 2017, nella Chiesa della Misericordia», commenta Marco Tosatti, «mancano i tratti di corda, e la maschera di ferro, e il catalogo è completo».

Come se non bastasse, mons. Ramon C. Arguelles, arcivescovo di Lipa nelle Filippine, è venuto a sapere delle sue dimissioni da un comunicato della Sala Stampa vaticana.

 Si ignorano le ragioni di tale provvedimento ma le si possono intuire: mons. Arguelles ha canonicamente riconosciuto un’associazione che raccoglie un gruppo di ex-seminaristi dei Francescani dell’Immacolata, che hanno abbandonato il loro ordine, per poter studiare e prepararsi al sacerdozio in piena libertà e indipendenza. Si tratta di una colpa, a quanto pare imperdonabile.

Sorge qui la domanda se papa Francesco non sia un Papa violento, intendendo bene il senso di questo termine. La violenza non è la forza esercitata in maniera cruenta, ma la forza applicata in maniera illegittima, in spregio al diritto, per raggiungere il proprio scopo.

Il desiderio di mons. Bernard Fellay di regolarizzare la posizione canonica della Fraternità San Pio X con un accordo che in nulla leda l’identità del suo istituto è certamente apprezzabile, ma viene da chiedersi: è opportuno mettersi sotto l’ombrello giuridico di Roma proprio nel momento in cui il diritto viene ignorato, o addirittura usato come mezzo per reprimere chi vuole restare fedele alla fede e alla morale cattolica? (di Roberto de Mattei)

Donazione Corrispondenza romana
  • Chiesa e uomini di Chiesa
    (di Roberto de Mattei) La coraggiosa denuncia degli scandali ecclesiastici fatta dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha suscitato il consenso di molti, ma anche la disapprovazione di alcuni, convinti che bisognerebbe coprire con il silenzio tutto ciò che scredita i rappresentanti … Continua a leggere
  • La devozione a Maria Bambina
    (di Cristina Siccardi) L’8 settembre scorso abbiamo festeggiato la natività di Maria Santissima. Grande momento liturgico per la Chiesa per ricordare il giorno in cui una discendente della linea di Re Davide sarebbe divenuta la Madre del Salvatore. Esiste una … Continua a leggere
  • L’arcivescovo Viganò: punito per aver detto la verità?
    (di Roberto de Mattei) L’arcivescovo Carlo Maria Viganò, che ha portato alla luce l’esistenza di una rete di corruzione in Vaticano, chiamando in causa i responsabili, a cominciare dalle supreme autorità ecclesiastiche, sarà punito per aver detto la verità? Papa … Continua a leggere
  • Alcune domande inquietanti sul caso “Kim Davis”
    (di Emmanuele Barbieri) La documentazione fornita dall’arcivescovo Viganò in merito al “caso Kim Davis” fa molto più che smentire la versione dei fatti presentata dall’omosessuale dichiarato Juan Carlos Cruz sul New York Times secondo il quale papa Francesco avrebbe licenziato … Continua a leggere
  • Crollo della chiesa, crisi nella Chiesa
    (di Cristina Siccardi) Il collasso del tetto della chiesa seicentesca San Giuseppe dei Falegnami, al Foro romano, nel cuore storico di Roma, arriva in un momento di profondo malessere della Chiesa, di scontri dottrinali e personali apertis verbis, che il silenzio … Continua a leggere
  • Crolla la chiesa, crolla l’Europa
    (di Alfredo De Matteo) I dati di uno studio sulla demografia europea del Berlin Institute for Population and Development certificano l’inverno demografico dell’Europa ed in particolare della Grecia, uscita con le ossa rotte dalle misure di austerità che hanno letteralmente … Continua a leggere
  • «Io non dirò una parola su questo»
    (di Roberto de Mattei) «Io non dirò una parola su questo». Con questa frase, pronunciata il 26 agosto 2018 nel volo di ritorno Dublino-Roma, papa Francesco ha reagito alle impressionanti rivelazioni dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, che lo chiamavano direttamente in … Continua a leggere
  • Non solo padre Martin, da Dublino indicazioni per una nuova “pastorale LGBT”
    (di Lupo Glori) Accanto al controverso e contestato intervento del gesuita americano, su posizioni notoriamente pro gay, padre James Martin, il World Meeting of Families che si è appena concluso a Dublino, è stato caratterizzato anche da un altro incontro … Continua a leggere
  • Dossier su Padre Pio su Radici Cristiane
    (di Mauro Faverzani) A Padre Pio da Pietrelcina, il Santo del Gargano, viene dedicato il dossier, particolarmente ricco, del n. 136 di settembre del mensile Radici Cristiane, in distribuzione nei prossimi giorni. Dossier su Padre Pio su Radici Cristiane was … Continua a leggere
  • Perché Famiglia Cristiana e la CEI sono contro Salvini?
    (di Niccodemo Graber) La copertina di Famiglia Cristiana che equipara il ministro degli Interni Matteo Salvini a Satana è solo il più pesante dei tanti attacchi che la Lega e il nuovo governo subiscono ad opera dell’ufficialità clericale italiana. Ormai … Continua a leggere