TURCHIA: i tribunali civili processeranno anche i militari

Il 9 luglio un comunicato della Presidenza turca ha reso noto che il presidente Abdullah Gul ha dato il via libera ad una legge piuttosto controversa, già approvata dal Parlamento, che consentirà ai tribunali civili di seguire anche i processi militari.

Gul ha ricordato che la legge risponde alle esigenze dell’Unione europea in vista di una possibile adesione della Turchia e che è compatibile con la legislazione in vigore sui tribunali militari. In realtà, in questo modo la legislazione islamica, con cui è governata la vita civile dei cittadini turchi, si estenderà anche alla vita militare, con il risultato di un rafforzamento enorme della tendenza, in più occasioni manifestata, del premier Erdogan all’islamizzazione totale del Paese.

Il tema, come rileva l’agenzia “Ansa”, è molto delicato, anche perché il provvedimento, approvato nella tarda serata del 26 giugno e perciò ribattezzato dalla stampa «la legge di mezzanotte» aprirà la strada al processo nei tribunali civili degli autori del presunto progetto eversivo emerso il mese scorso e preparato, secondo le accuse, con l’obiettivo di screditare l’Esecutivo filo-islamico di Erdogan.

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