STATI UNITI: una parrocchia episcopale diventa cattolica

Per la prima volta un’intera parrocchia episcopale, branca americana della Chiesa anglicana, ha deciso di convertirsi al Cattolicesimo. Lo annuncia la diocesi episcopale di Washington, dove si trova la piccola parrocchia di St. Luke (7 giugno 2011). La conversione è stata approvata in gennaio dal consiglio della parrocchia e domenica 5 giugno 2011 la decisione è stata adottata da tutta la comunità dei fedeli, che conta un centinaio di anime.

Nel novembre 2009 il Vaticano ha creato degli ordinariati per accogliere gli anglicani nella Chiesa cattolica, conservando liturgia e tradizioni, compresi i preti sposati. Un atto che ha facilitato il passo di St. Luke, così come di altri anglicani tradizionalisti in difficoltà di fronte all’ordinazione al sacerdozio di donne e gay. Ma a St. Luke adduce anche quale motivo di disagio la mancanza di una precisa autorità centrale fra gli episcopali. «Nella chiesa episcopale, da una parte un vescovo dice una cosa e dall’altra una diversa»,spiega Patrick Delaney, uno dei leader laici della comunità, mostrando di preferire l’autorità del Papa. Da tempo la parrocchia di St. Luke celebra i riti religiosi nel cosiddetto stile “anglo-cattolico”, quello più tradizionale. La conversione «aiuta a sanare una ferita che esisteva fra Roma e la comunità anglicana da quasi 500 anni»,afferma sul suo sito il pastore della parrocchia, Mark Lewis. «Non vediamo l’ora di continuare a celebrare nella tradizione anglicana, trovandoci al tempo stesso in piena comunione con la Santa Sede – continua Lewis, che spera di diventare prete cattolico – mia moglie Vickey ed io abbiamo pregato, studiato e riflettuto su queste questioni quando i nostri cuori hanno cominciato a rivolgersi verso Roma».

Il vescovo episcopale di Washington, John Bryson Chane, ha riferito che la transizione è stata concordata con la Chiesa cattolica «in uno spirito di sensibilità pastorale e mutuo rispetto». La parrocchia di St. Luke continuerà a celebrare la S. Messa nella stessa chiesa, che ora avrà in affitto, con la possibilità di comprarla in un secondo tempo.

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