Spezzano il crocifisso e rubano le ostie. Succede nel Beneventano

San Martino Sannita. Gesto inequivocabile dai chiari intenti sacrileghi. Anonimi sono entrati in chiesa nella notte fra domenica e lunedì e si sono concentrati sul crocifisso e sulle ostie.
Risultato: spezzato il crocifisso e rubato il tabernacolo con 50 ostie consacrate. Il sospetto è sempre lo stesso: servono per le messe nere.
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4 dicembre 2012
Incursione in chiesa, crocifisso spezzato e ostie trafugate

SAN MARTINO SANNITA – Hanno forzato la porta, sono entrati nella chiesa, hanno spezzato un crocifisso e lasciato dei chiari segni del loro passaggio; poi hanno rubato l’ostensorio con le ostie consacrate. Un’incursione che non lascia dubbi quella compiuta nella chiesa di San Michele Arcangelo nel comune di San Martino Sannita. Il loro scopo era quello di profanare il luogo sacro e rubare le ostie consacrate molto probabilmente per compiere ulteriori gesti sacrileghi. Messe nere, si tratta senza dubbio di ciò. L’incursione è avvenuta probabilmente nella notte tra domenica e lunedì nella frazione Lentace, un posto abbastanza isolato dove i malintenzionati hanno avuto a disposizione tutta la tranquillità necessaria.

Fonte: Il sannio quotidiano
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4 dicembre 2012
San Martino Sannita: rubato tabernacolo e 50 ostie dalla Chiesa

A San Martino Sannita (BN), questa sera, don Alessandro Grimaldi, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, denunciava il furto del tabernacolo mobile che conteneva al suo interno circa 50 ostie avvenuto all’interno della citata parrocchia. Indagini in corso dei Carabinieri della Stazione CC di San Giorgio del Sannio.

Fonte: Informatore Sannita

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