Spagna, Ciudadanos: un abbraccio “mortale” da evitare

RiveraNon ve n’era certo bisogno, in ogni caso è giunta puntuale la conferma dell’ebbrezza ideologica delle Sinistre: per aderire al partito spagnolo Ciudadanos, è necessario professarsi abortisti convinti. Altrimenti, niente tessera. E’ la sconcertante notizia diffusa dal quotidiano on line El Confidencial Digital, che spiega come il reclutamento dei tesserati avvenga previo interrogatorio, per conoscere – tra le altre cose – i trascorsi politici di ciascun candidato e le sue posizioni sui temi concreti. Come quello della vita, ch’è addirittura discriminante: i pro-life vengono respinti, i pro-choice accolti come membri.

Ciudadanos, in merito, pretende una legge che consenta di abortire senza eccezioni fino alla dodicesima settimana di gravidanza e poi “solo” in caso di rischi per la salute della madre, stupro e malformazioni del feto. In base a quali criteri, tale decisione? Perché, dicono, «siamo un partito progressista». Spiegazione insignificante dal punto di vista scientifico e valoriale, ma al contempo chiarissima, poiché rivela la vera natura della loro posizione, prettamente e grettamente ideologica.

Tessera vietata anche a chi rifiuti l’eutanasia o la concezione di «Stato laico» ergo laicista, dato che proprio il «laicismo», assieme al «socialismo liberale» sono espressamente i pilastri, su cui si fonda tale formazione. Inutile aspettarsi da essa qualcosa di buono, tanto meno concessioni sui temi etici, quelli poi che più sono (o, quanto meno, dovrebbero) essere cari ai cattolici impegnati in politica.

Se anche il premier Rajoy avesse usato analoghi criteri selettivi in casa propria, forse avrebbe risparmiato al Partito Popolare le figuracce rimediate col suo stesso elettorato rispetto a temi “caldi” quali l’aborto e le “nozze” gay. Non averlo fatto, gli è costato la maggioranza assoluta, fermando il suo partito al 28,7% dei consensi contro il 44,62 raccolto nel 2011: un autentico disastro. Ed ora rischia di ripetere il medesimo errore: perché governare è importante, ma farlo – come ha fatto – trattando sull’astensione “costruttiva” proprio di Ciudadanos è pericolosissimo e potrebbe rappresentare per il suo partito l’abbraccio mortale definitivo. Punti, questi, su cui dovrebbe riflettere. Almeno questa volta (nella foto, il premier Rajoy col presidente di Ciudadanos, Albert Rivera) (fonte: Corrispondenza Romana).

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