Slovacchia: Bratislava ospiterà il museo sui crimini del comunismo

(Sir Europa – Bratislava 29-05-2012) – Il progetto per l’apertura di un museo dedicato ai crimini del comunismo in Slovacchia inizia a prendere forma.

I membri dell’associazione civile “Quiet heroes” (“Eroi silenziosi”), che cercano di perpetuare la memoria di coloro che parteciparono attivamente alla lotta contro il totalitarismo nel periodo 1948-1989, hanno infatti incontrato il rettore dell’Università di scienze sociali e della salute S. Elisabetta di Bratislava per discutere la possibilità che il nuovo museo venga istituito presso la sede universitaria.

“L’edificio della prima scuola di medicina in cui ha studiato anche la beata Zdenka Schelingova potrebbe essere il luogo ideale per ospitare il museo”, ha affermato il professor Vladimir Krcmery. Secondo Frantisek Neupauer, presidente dell’associazione “Quiet heroes”, dopo giorni di duro lavoro e intense trattative per ottenere l’appoggio delle autorità statali, comunali e imprenditoriali, il 18 giugno verrà presentata una descrizione completa del progetto.

“Il nostro obiettivo si sta concretizzando. Speriamo di poter realizzare le nostre intenzioni grazie all’appoggio del rettore”, ha aggiunto Neupauer, dichiarandosi soddisfatto perché la Slovacchia si aggiungerà presto alla lista di quei Paesi post-comunisti che già dispongono di un museo dedicato alla memoria dei crimini del regime totalitario.

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