Sharia e versetti del Corano sui voli della compagnia saudita

SaudiaIn Occidente c’è la preoccupazione di far sentire chiunque (tranne i Cattolici, pare) a casa propria… La compagnia di bandiera saudita, Saudia-Saudi Arabian Airlines, dimostra invece come tale attenzione, altrove, non venga ricambiata. Tutt’altro.

Su questi aerei, infatti, vengono applicate – ed in modo rigido – le pratiche islamiche. Secondo quanto riportato dall’agenzia ArabPress, a bordo non si servirebbero alcoolici, né carne suina. E, prima del decollo, verrebbero recitati alcuni versetti del Corano. In caso di tratte internazionali vi sarebbe una zona di preghiera per gli uomini. Niente dipendenti saudite come personale di cabina, si assumono solo assistenti di volo pachistane, filippine, albanesi e bosniache.

Ed ora – afferma la stampa del Golfo – si sta pensando anche di separare logisticamente gli uomini dalle donne, con l’unica eccezione di chi possa dimostrare vincoli di parentela. Ciò, a fronte delle proteste espressamente manifestate da molti utenti, seccati dal fatto che sconosciuti si seggano accanto alle loro mogli o familiari in genere, ma anche dal fatto che il personale di bordo femminile si sia dimostrato talvolta troppo disinvolto.

Nessuno trova alcunché da ridire, né alcuno si cura del fatto che, in volo, possano esserci anche fedeli di altre confessioni religiose o, tanto meno, atei. Sarebbe bello se anche le nostre compagnie di bandiera, prima del decollo, proponessero versetti della Sacra Bibbia o, quanto meno, recitassero la preghiera prevista prima di un viaggio. Bello ed, in alcuni casi, anche utile…

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