Santiago de Compostela: statue indecenti vicino alla Cattedrale

Santiago-Cattedrale1La chiamano arte. In realtà rappresenta l’ennesimo, indecente attacco sferrato non solo contro la fede cattolica, ma anche contro il semplice senso del pudore. I pellegrini diretti verso la Cattedrale di Santiago de Compostela, in questi giorni, sono stati e sono tuttora costretti a vedere statue raffiguranti individui senza veli, piazzate sui balconi vicini alla Chiesa Madre, in plaza de Platerias per la precisione, nonché in altri punti strategici del centro cittadino. Fan parte della mostra dal titolo “Il potere” e sono opera dello scultore Ramón Conde, 62 anni, originario di Ourense. Ma hanno già scatenato reazioni e proteste non solo da parte della Chiesa locale, bensì anche da parte della popolazione, in particolare dei residenti nelle aree ove i manufatti sono stati piazzati, obbligati ad aver davanti agli occhi “vicini” tanto scomodi ogni qual volta guardino fuori dalla finestra.

Secondo un comunicato emesso dal Capitolo della Cattedrale tali statue offendono il buon gusto e «feriscono la sensibilità» di fedeli e visitatori: «Anche la libertà d’espressione deve rispettare determinate regole ed ambiti tesi ad un fruttuoso dialogo tra arte, cultura, senso religioso e senso del pudore», si legge.

Il Comune non avrebbe minimamente consultato o coinvolto la Chiesa locale nella decisione, né tanto meno nell’individuazione degli spazi più idonei per una simile manifestazione. Evidentemente per l’Amministrazione municipale il problema non sussiste. Ma per tutti gli altri, sì.

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