Santa Caterina d’Alessandria – vergine e martire

Santa Caterina d'Alessandria - vergine e martireAll’inizio del IV secolo, Diocleziano diede inizio alla più crudele persecuzione contro i cristiani. In Egitto la persecuzione raggiunse la più efferata crudeltà, tutto questo venne riportato nelle Passiones, cioè i resoconti delle ultime ore dei martiri, i processi e le condanne, le loro risposte ai giudici.

Ivi si trova anche il racconto della nobile Caterina di Alessandria, il cui martirio colpì molto in quanto ella pareva trattarsi di una fanciulla di alto rango, intelligente, bella di volto quanto di anima.

Massimino Daia, subentrato allo zio Galerio come governatore di Egitto e Siria (che si proclamerà “Augusto”, cioè imperatore, nel 307, morendo suicida nel 313), si sarebbe invaghito di Caterina a tal punto da progettare di divorziare dalla moglie per sposarla.

Al deciso rifiuto della giovane cristiana, Massimino decise di metterla a confronto con ben 50 filosofi, perché la convincessero che Cristo, essendo morto in croce, non poteva essere Dio. Ma Caterina, facendo eccellente uso dell’arte retorica e soprattutto delle sue buone cognizioni filosofiche e teologiche, finì per trarre dalla sua parte quei sapienti, che, illuminati dalla grazia, aderirono al cristianesimo: doppiamente sconfitti agli occhi dei pagani, essi guadagnarono la corona dei martiri, perché massimino li fece trucidare.

Quanto a Caterina, non essendo riuscito a piegarla ai suoi desideri, Massimino cercò di farla stritolare dalle ruote con cerchioni irti di punte di ferro, che si spiegarono come molli vimini a contatto con le tenere carni della fanciulla.

Condotta fuori città, Caterina venne decapitata, ma dal collo reciso, anziché sangue sgorgò uno zampillo di latte, per questo considerata patrona delle nutrici, che la invocano per avere latte sufficiente per i loro pargoli.

Infine si racconta che dal cielo scesero gli Angeli che trasportarono il corpo sul monte Sinai, dove sarebbe poi sorto un convento a lei dedicato.

 

Patronato: Filosofi, Studenti, Mugnai, Nutrici

Etimologia: Caterina = donna pura, dal greco

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