San Mauro di Cesena – Vescovo

Mauro di Cesena nacque nel X secolo, l’anno e il luogo di nascita ci è sconosciuto ma sappiamo che morì il 21 novembre 946, è stato un monaco dell’Ordine benedettino, vescovo di Cesena e santo italiano.

Papa Giovanni X, che era stato arcivescovo di Ravenna dal 905 al 914, prima del 926 assegno Mauro, monaco benedettino e suo nipote, alla cattedra di Cesena.

Mauro aveva ottenuto dal papa il permesso di poter costruire sul Monte Spaziano, che da allora assunse il nome di lui, un piccolo eremo e una chiesetta, dove ogni tanto si isolava nella preghiera e, alla morte, volle essere sepolto lì.

La sua morte è da situare in un momento piuttosto distante dal 985, in cui gli atti di un concilio tenutosi a Ravenna dan presente un altro vescovo di Cesena, Gunfredo; e non di poco, perché Pier Damiani ricorda anche un Costanzo, nipote di Mauro e suo successore sul seggio cesenate.

Il luogo di sepoltura divenne meta di pellegrinaggi. Si diffuse la notizia che gli ammalati ottenessero la grazia della guarigione. Una signora aquitana recuperò la vista e fece costruire un abitacolo sul posto. Crebbero la fama del santuario, quello che poi diventerà l’attuale Abbazia di Santa Maria del Monte, e il numero di fedeli. I monaci approfittarono l’occasione ed ebbero i mezzi per costruire una basilica e un monastero, questo già nel 1042 proprietario di terre confinanti e nel 1059 una bolla di Papa Niccolò II conferma tutti i privilegi già concessi.

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